La Steam Machine di Valve fa un altro passo avanti concreto verso il debutto sul mercato. Il dispositivo è infatti comparso nel database ufficiale Vulkan, quello gestito dal Khronos Group, che raccoglie tutti i prodotti certificati come compatibili con le note API grafiche. Non c’è ancora una data di uscita ufficiale, e nemmeno un prezzo definitivo, ma questo tipo di registrazione somiglia molto a quello che succede con le certificazioni FCC o TENAA per gli smartphone: significa che il prodotto si trova nelle fasi finali del percorso che precede la commercializzazione.
La registrazione nel database risale al 23 maggio, e il dispositivo è identificato con il nome “AMD Steam Machine“. Un dettaglio curioso, che suggerisce come il database sia orientato più verso il chip che verso il prodotto nel suo complesso. La certificazione conferma la compatibilità con la versione 1.4 delle API grafiche Vulkan, ottenuta grazie ai driver open source MESA, supportati ufficialmente da AMD.
Il nodo del prezzo e la crisi dei chip di memoria
Se da un lato il passaggio nel database Vulkan è un segnale incoraggiante, dall’altro restano aperti i problemi che stanno rallentando tutto. Steam Machine era stata presentata a novembre con l’idea di portarla nei negozi intorno ai primi mesi di marzo. Poi, però, è esplosa la crisi dei chip di memoria, e Valve si è trovata in seria difficoltà.
Il punto è semplice: i costi interni sarebbero aumentati parecchio a causa del rincaro delle memorie RAM e di altri componenti hardware. E questo potrebbe spingere Valve a fissare un prezzo più alto di quanto previsto inizialmente. Già i piani originali non erano esattamente da saldo: l’azienda aveva dichiarato che il prezzo sarebbe stato paragonabile a quello di un PC gaming con specifiche tecniche simili. Tradotto in numeri, si parlava di una fascia intorno agli 800/900 euro. Se i costi di produzione sono saliti ulteriormente, è lecito aspettarsi che quella cifra possa crescere ancora.
Cos’è Steam Machine, in parole semplici
Per chi non avesse seguito tutta la vicenda, vale la pena spiegare che Steam Machine è sostanzialmente un PC Linux compatto, pensato e ottimizzato per i videogiochi. Può essere vista anche come una sorta di versione desktop di Steam Deck, la popolare console portatile di Valve. L’obiettivo è offrire un’esperienza da gioco da salotto con la flessibilità e il catalogo della piattaforma Steam, senza passare per Windows.
La comparsa nel database Vulkan non permette di fissare una data di lancio precisa, né tantomeno di confermare il prezzo finale. Quello che dice, però, è che il lavoro tecnico sta procedendo e che la certificazione grafica è stata ottenuta. Da qui al lancio effettivo, la variabile più grande resta proprio quella economica: quanto costerà Steam Machine e quanto il mercato sarà disposto a spendere per una console che compete direttamente con i PC gaming tradizionali.
