La barra delle riunioni di Microsoft Teams sta per cambiare faccia, e c’era davvero bisogno di una ripulita. Chiunque abbia partecipato a una videochiamata su Teams negli ultimi anni sa benissimo com’era la situazione: un accumulo progressivo di pulsanti, funzioni e icone che rendevano l’esperienza un po’ caotica. Quante volte è capitato di premere il tasto della mano alzata per sbaglio, ritrovandosi “volontari” per qualcosa che nessuno voleva fare? Ecco, Microsoft ha riconosciuto il problema e a partire da luglio 2026 inizierà il rilascio di un nuovo design pensato per mettere ordine.
Il principio alla base è semplice: tenere a portata di mano solo quello che serve davvero, e nascondere il resto. I controlli principali della riunione, quindi microfono, fotocamera e condivisione, vengono raggruppati e centrati nella barra. Tutto il contorno, come registrazione, sottotitoli e sondaggi, finisce dentro il menu “Altro”, quello accessibile dall’icona con i tre punti. E il pulsante “Esci”? Spostato all’estrema destra, il più lontano possibile da qualsiasi altro comando. Una scelta che eviterà parecchie uscite involontarie dalla riunione.
Personalizzazione e nuovo pannello di condivisione
La vera chicca di questo aggiornamento, però, è la possibilità di personalizzare la barra. Ogni utente potrà trascinare e fissare gli elementi che usa più spesso direttamente nella barra delle riunioni di Teams. Chi registra spesso le call, ad esempio, potrà tenere quel pulsante sempre in evidenza. Chi non tocca mai i sondaggi, li lascia nel menu nascosto. Un approccio che finalmente riconosce che non tutti usano Microsoft Teams allo stesso modo.
Anche il pannello di condivisione riceve un restyling importante. Sulla destra compariranno le anteprime live di schermi e finestre, mentre sulla sinistra un layout a schede separerà Schermi e App, File Interattivi e Altre opzioni. C’è poi un dettaglio che farà tirare un sospiro di sollievo a molti: la condivisione dello schermo avrà un processo di conferma a due passaggi. Tradotto: prima di mostrare a tutti il proprio desktop, ci sarà un ulteriore clic di conferma. Niente più momenti imbarazzanti con chat private o finestre inopportune in bella vista durante una riunione.
Quando arriva e su quali piattaforme
Il rilascio parte a luglio 2026 in modo graduale. Ad agosto la nuova barra sarà disponibile per tutti gli utenti standard, mentre tra settembre e novembre toccherà alle edizioni governative e DoD. Durante la fase iniziale sarà possibile tornare alla versione precedente, ma una volta completato il roll out il nuovo layout diventerà quello predefinito.
C’è un limite da tenere a mente: la personalizzazione della barra resta legata al singolo dispositivo. Chi usa Teams su più computer dovrà configurarla ogni volta, almeno per ora, dato che la sincronizzazione tra dispositivi è prevista per un aggiornamento futuro. Le regole per le app appuntate restano invariate nella sostanza, con la novità che sarà possibile mantenere in evidenza al massimo due app, mentre le altre finiranno nel menu “Altro”.
L’aggiornamento riguarda le versioni per Windows, Mac e web. Restano fuori, almeno per il momento, le versioni mobile, Linux e quella consumer di Microsoft Teams.