Un Tesla Cybertruck è finito in un lago in Texas dopo che il proprietario ha deciso di testare sul campo le presunte capacità acquatiche del pick-up elettrico. La vicenda, tanto assurda quanto reale, nasce da una dichiarazione di Elon Musk del 2022, quando il fondatore di Tesla annunciò che il suo veicolo fosse “abbastanza a prova d’acqua”. Qualcuno, evidentemente, ha preso quelle parole un po’ troppo alla lettera.
Il protagonista della disavventura ha scelto come teatro del suo esperimento il Grapevine Lake, un lago artificiale utilizzato come riserva idrica. Si è lanciato nell’acqua con il suo Cybertruck, convinto di poter attivare una sorta di modalità anfibia. Va detto che il pick-up elettrico di Tesla è un mezzo dalle dimensioni decisamente imponenti: 5.683 mm di lunghezza, 2.032 mm di larghezza (che diventano 2.413 mm con gli specchietti aperti) e un’altezza variabile tra 1.741 mm e 1.946 mm grazie alle sospensioni pneumatiche adattive. Il peso a vuoto oscilla tra 3.009 kg e 3.113 kg a seconda della versione. Insomma, non esattamente il tipo di veicolo che viene spontaneo portare a fare il bagno.
La “water mode” che non ha funzionato
Le cose sono andate come era ragionevole aspettarsi. Stando a quanto riportato dalla polizia locale, gli agenti sono stati inviati sul posto dopo una segnalazione e hanno avvistato il Cybertruck fermo nell’acqua. Il filmato dell’incidente mostra il pick-up che inizialmente riesce ad avanzare, seppur con qualche evidente difficoltà. Poi, a un certo punto, il veicolo si è bloccato e ha cominciato a inclinarsi verso sinistra. Poco dopo si è spento completamente, senza dare più alcun segno di vita.
Il proprietario ha ammesso tranquillamente agli agenti di essere entrato nel lago in modo intenzionale, proprio per mettere alla prova quella famosa modalità di guida acquatica. I passeggeri a bordo sono stati portati sani e salvi a riva, e la squadra di soccorso acquatico dei vigili del fuoco di Grapevine ha poi recuperato il veicolo con l’aiuto di una gru. Un’operazione tutt’altro che banale, considerando le dimensioni e il peso del mezzo.
Arrestato per guida in zona vietata e senza licenza nautica
L’epilogo della storia non è stato solo un Cybertruck da recuperare dal fondo di un lago. L’uomo è stato arrestato per aver guidato un veicolo in una zona vietata del bacino idrico, per non essere in possesso di una licenza nautica valida e per non avere con sé alcun dispositivo di sicurezza necessario per la navigazione. Sarebbe bastato comprendere un dettaglio piuttosto elementare: il pick-up non è una barca.

