La connettività satellitare su iPhone 18 Pro potrebbe fare un salto enorme rispetto a quello che abbiamo visto finora. Non si parla più soltanto di una funzione pensata per le emergenze, ma di qualcosa che potrebbe diventare utile tutti i giorni, in situazioni normalissime. E il merito sarebbe tutto del nuovo chip C2 progettato da Apple.
La connettività satellitare è presente sugli iPhone dal 2022, quando debuttò con iPhone 14. Nel corso degli anni Apple ha migliorato e ampliato queste funzionalità, introducendo nel 2024 anche i Messaggi via satellite. Ma secondo le indiscrezioni più recenti, con iPhone 18 Pro e iPhone Ultra si potrebbe assistere a un cambio di passo davvero significativo. I nuovi modelli di punta dovrebbero infatti integrare il modem C2, sviluppato internamente da Apple. Questo chip, oltre a gestire la connettività 5G cellulare al posto dei modem Qualcomm utilizzati finora, supporterà anche il 5G via satellite.
Entrando nel dettaglio tecnico, ma senza complicare troppo le cose: il chip C2 dovrebbe offrire il supporto alla tecnologia 5G NR-NTN, acronimo che sta per “New Radio Non-Terrestrial Networks”. In pratica, si tratta di un sistema che integra la connettività satellitare direttamente con quella 5G cellulare, rendendo il passaggio dall’una all’altra molto più fluido.
Addio alla necessità di puntare il telefono verso il cielo
Uno degli aspetti più interessanti, e francamente più attesi, riguarda la modalità di connessione. Oggi, per usare le funzioni satellitari, bisogna puntare fisicamente il proprio iPhone verso un satellite, seguendo le indicazioni sullo schermo. Non esattamente il massimo della comodità. Con il chip C2 su iPhone 18 Pro, invece, il telefono potrebbe essere in grado di agganciarsi automaticamente a una connessione satellitare quando la copertura cellulare è debole o assente. Senza fare nulla, senza tirare fuori il telefono dalla tasca.
Questo scenario è coerente con quanto emerso in precedenza. Mark Gurman di Bloomberg aveva scritto che Apple punta a consentire agli utenti di restare connessi anche con iPhone in tasca, in auto o persino al chiuso. Se davvero iPhone 18 Pro riuscirà a rendere la connettività satellitare così semplice e trasparente, il cambiamento nella percezione di questa tecnologia potrebbe essere radicale.
Da funzione salvavita a vantaggio per tutti i giorni
Le attuali funzioni satellitari degli iPhone sono pensate principalmente per situazioni di pericolo, come chiamate di emergenza in zone remote dove non c’è campo. Funzionano bene, fanno il loro lavoro, ma la stragrande maggioranza degli utenti non ha mai avuto bisogno di usarle. Il che, per carità, è un bene. Ma significa anche che per molti si tratta di una funzione che esiste solo sulla carta.
Con il supporto al 5G satellitare garantito dal chip C2, lo scenario cambia completamente. iPhone 18 Pro potrebbe sfruttare la connessione satellitare anche in quelle situazioni quotidiane e banali in cui il segnale cellulare è scarso. Zone rurali, edifici con muri spessi, garage sotterranei, tratti autostradali isolati. Tutti quei momenti in cui il telefono mostra una sola tacchetta e navigare diventa un’impresa.

