Marathon sta vivendo un momento decisamente complicato. Il nuovo extraction shooter firmato Bungie fatica a trattenere la sua base di giocatori, e i numeri che emergono dai dati disponibili online raccontano una situazione che merita attenzione. Su PC, il titolo ha perso circa l’80% della playerbase, un dato che fa riflettere soprattutto se confrontato con un altro prodotto della stessa casa di sviluppo. Già, perché Marathon non riesce nemmeno a tenere il passo di Destiny 2, che ormai è un gioco con anni e anni sulle spalle.
Il confronto con Destiny 2 è probabilmente il dettaglio più significativo di tutta la vicenda. Quando un titolo nuovo, appena lanciato con tutte le aspettative del caso, non riesce a superare in termini di utenti attivi un gioco della stessa software house che gira da tempo, qualcosa evidentemente non sta funzionando come previsto. La playerbase di Marathon si è ridotta in modo drastico, e il calo dell’80% su PC non è un piccolo singhiozzo fisiologico. È un segnale piuttosto chiaro di difficoltà nel trattenere chi ha provato il gioco nelle prime fasi.
Sony conferma il supporto a lungo termine per Marathon
C’è però un elemento che potrebbe cambiare il quadro, o quantomeno mantenere aperta una finestra di speranza per chi crede nel progetto. Sony ha confermato di voler garantire un supporto pluriennale a Marathon. Bungie ha in mente un piano a lungo termine per il titolo, e questo significa che l’extraction shooter non verrà abbandonato tanto facilmente nonostante i numeri al di sotto delle aspettative. Un impegno del genere suggerisce che ci saranno aggiornamenti, contenuti nuovi e probabilmente anche revisioni di alcune meccaniche per provare a invertire la tendenza.
Non è la prima volta che un gioco live service parte in salita e poi riesce a risollevarsi nel tempo. Capita spesso in questa tipologia di prodotti. Ma è altrettanto vero che non tutti ce la fanno, e il mercato degli extraction shooter è diventato particolarmente affollato e competitivo. Marathon deve trovare il modo di distinguersi e soprattutto di dare ai giocatori un motivo per tornare, partita dopo partita. Perché il problema non sembra essere tanto nell’attirare curiosi al lancio, quanto nel convincerli a restare.
I numeri parlano chiaro, ma la partita non è ancora finita
Il fatto che Marathon si trovi attualmente al di sotto di Destiny 2 in termini di giocatori attivi su PC è un dato che Bungie non potrà ignorare. C’è una differenza sostanziale tra un calo fisiologico post lancio, che praticamente tutti i giochi sperimentano, e una perdita dell’80% che porta il titolo sotto i numeri di un prodotto molto più vecchio dello stesso studio. Questo tipo di confronto pesa, soprattutto nella percezione pubblica e nella fiducia della community.
Il supporto confermato da Sony rappresenta comunque un segnale importante. Significa che le risorse continueranno ad arrivare e che Bungie avrà tempo per lavorare sul gioco, aggiustare il tiro e provare a ricostruire una base di utenti solida. Marathon è ancora nelle sue fasi iniziali, e un extraction shooter con ambizioni pluriennali va giudicato anche su come evolve nei mesi successivi al debutto. I dati attuali, però, mostrano che la strada per Bungie è tutta in salita: la playerbase su PC si è ridotta drasticamente e il confronto sfavorevole con Destiny 2 resta il punto più delicato dell’intera questione.
