Il debutto al botteghino di Mortal Kombat 2 ha segnato un record per l’intera saga cinematografica. Il film con Karl Urban ha aperto con circa 37 milioni di euro negli Stati Uniti e poco più di 21 milioni a livello internazionale, per un totale che si aggira intorno ai 58 milioni di euro nel primo weekend. Numeri che, pur restando al di sotto delle aspettative di Warner Bros. (il budget del film era di circa 74 milioni di euro), rappresentano comunque il doppio di quanto aveva raccolto al lancio il Mortal Kombat del 2021, che si era fermato a circa 21 milioni di euro.
Vale la pena ricordare, però, che quei risultati andavano letti in un contesto molto diverso. All’epoca la pellicola uscì in contemporanea nelle sale e sulla piattaforma streaming HBO Max, il che incise in modo pesante sulle prestazioni al botteghino. Era anche un periodo in cui il pubblico non aveva ancora ripreso del tutto l’abitudine di andare al cinema. Il film del 2021 totalizzò comunque circa 78 milioni di euro a livello globale e riuscì a diventare il titolo più visto su HBO Max, risultato sufficiente per convincere Warner Bros. a mettere in cantiere questo sequel.
I videogiochi al cinema vivono una nuova stagione d’oro
Mortal Kombat 2 arriva in un momento molto particolare per gli adattamenti videoludici sul grande schermo. Shawn Robbins, responsabile delle analisi cinematografiche di Fandango e fondatore di Box Office Theory, ha parlato senza giri di parole di una vera e propria rinascita per questo tipo di produzioni, citando titoli come Super Mario Bros. il film, Un film Minecraft e Sonic il film come esempi concreti di un trend ormai consolidato.
Robbins ha anche sottolineato come la scelta di Warner Bros. di posizionare Mortal Kombat 2 nel weekend della Festa della Mamma si sia rivelata un esempio riuscito di controprogrammazione. Una mossa strategica che ha permesso al film di ritagliarsi il proprio spazio in sala senza dover competere frontalmente con altri blockbuster.
Accoglienza critica e prospettive
Sul fronte della critica, Mortal Kombat 2 ha ricevuto giudizi contrastanti a livello internazionale. Non si è creato un consenso unanime attorno alla pellicola tratta dai picchiaduro di NetherRealm Studios, anche se una parte della stampa ha accolto il film in termini positivi. Karl Urban ha portato sullo schermo un Johnny Cage diverso rispetto a quello dei videogiochi, una scelta creativa che ha alimentato il dibattito tra i fan della serie.
