Il futuro di Bungie potrebbe essere molto più turbolento di quanto chiunque si aspettasse. Secondo alcune fonti interne, lo studio responsabile di Destiny e del recente Marathon sarebbe sul punto di subire una riduzione del personale compresa tra il 40% e il 50% della forza lavoro attuale. Un taglio enorme, che se confermato rappresenterebbe uno dei ridimensionamenti più pesanti nella storia recente dell’industria videoludica.
Le stesse fonti avevano già anticipato correttamente la chiusura di Bluepoint, e in quell’occasione avevano segnalato che PlayStation avrebbe effettuato ulteriori tagli nel corso di quest’anno, puntando il dito verso Bungie oppure Bend Studio. Ora, con le notizie sulle prestazioni deludenti di Marathon dopo il lancio, il quadro sembra farsi più chiaro. E non in senso positivo.
Va detto chiaramente: per il momento si tratta di rumor, non di annunci ufficiali. Bisognerà attendere eventuali conferme, magari da parte di giornalisti come Jason Schreier, per capire se e quando questi possibili licenziamenti in casa Bungie diventeranno realtà concreta. Ma il fatto che le voci arrivino da chi aveva già azzeccato previsioni simili in passato rende il tutto piuttosto credibile, almeno sulla carta.
Una situazione finanziaria complicata per Sony e Bungie
Il contesto in cui si inseriscono queste indiscrezioni è tutt’altro che rassicurante. I resoconti finanziari pubblicati nei giorni scorsi hanno messo nero su bianco una realtà dura: Sony PlayStation ha registrato perdite enormi legate all’acquisizione di Bungie. L’operazione, che sulla carta doveva portare uno dei nomi più prestigiosi dello sviluppo occidentale sotto l’ombrello PlayStation, si è rivelata finora un investimento dal ritorno molto al di sotto delle aspettative.
Ed è proprio qui che entra in gioco Marathon. Sony puntava moltissimo sul nuovo sparatutto per recuperare almeno parte degli investimenti fatti. Le aspettative erano calibrate sui numeri che Destiny 2 aveva generato nel corso degli anni, numeri importanti che giustificavano una certa fiducia nel progetto. Ma le vendite stimate di Marathon si fermano intorno ai 2 milioni di copie, un risultato che evidentemente non basta a soddisfare i piani finanziari dell’azienda giapponese.
Questo non significa necessariamente che Marathon sia spacciato. Nulla vieta che il gioco riesca a recuperare terreno nel tempo, macinando numeri più consistenti con aggiornamenti e contenuti futuri. Il supporto post lancio è ancora in corso e lo studio ci sta lavorando attivamente. Però la situazione attuale non è delle migliori, e quando i conti non tornano le conseguenze ricadono quasi sempre sul personale.
Cosa potrebbe cambiare per lo studio
Se le voci dovessero trovare conferma, Bungie si ritroverebbe a operare con una forza lavoro drasticamente ridotta. Perdere tra il 40% e il 50% dei dipendenti non è semplicemente un taglio: è una ristrutturazione profonda che cambierebbe la natura stessa dello studio. La capacità di gestire il supporto a Marathon e di sviluppare eventuali nuovi progetti verrebbe inevitabilmente compromessa, almeno nel breve periodo.
