Il widget di Google Tasks su Android sta ricevendo un aggiornamento estetico che segue la nuova linea grafica di Google, basata sul linguaggio Material 3 Expressive. Non si tratta di una rivoluzione funzionale, ma di un ritocco visivo che rende il widget più coerente con il resto dell’ecosistema e, soprattutto, più gradevole sulla schermata home.
Cosa cambia nel widget di Google Tasks
Le novità sono concentrate su due elementi principali. Il primo riguarda il pulsante “più” posizionato nell’angolo in alto a destra del widget: adesso è inserito in un contenitore a forma di pillola, esattamente come già succede nei widget di Gmail e Google Drive. Lo sfondo di questo pulsante segue il tema del dispositivo e risulta molto più visibile rispetto alla versione precedente, che appariva decisamente più piatta e meno integrata.
Il secondo cambiamento tocca il tema scuro. Il widget di Google Tasks ora supporta correttamente il Dynamic Color, la funzione che adatta i colori dell’interfaccia alla palette cromatica scelta dall’utente o estratta dallo sfondo. Questo significa che, in modalità scura, il widget si integra molto meglio con l’aspetto generale della schermata home, senza sembrare un elemento “appiccicato” con colori fuori contesto. Per quanto riguarda il tema chiaro, invece, non ci sono modifiche particolarmente evidenti.
Disponibilità e tempistiche dell’aggiornamento
Questo restyling del widget di Google Tasks sta arrivando tramite un aggiornamento lato server, legato alla versione 2026.04.27.x dell’app per Android. Questo vuol dire che non basta aggiornare l’applicazione dal Play Store per vedere subito le novità: come spesso accade con Google, il rilascio avviene in modo graduale e al momento non è ancora diffuso su larga scala. Pare che finora sia comparso solo su un numero molto limitato di dispositivi.
Vale la pena notare che Google Tasks non ha ricevuto aggiornamenti di rilievo negli ultimi mesi. L’app continua a fare il suo lavoro in modo solido, ma dal punto di vista del design era rimasta un passo indietro rispetto ad altre applicazioni Workspace che avevano già adottato il linguaggio Material 3 Expressive. Questo intervento sul widget, per quanto contenuto, riallinea almeno parzialmente Google Tasks al resto della famiglia.
Tra le altre novità attese per l’app c’è anche una nuova icona, che dovrebbe arrivare prossimamente e completare il processo di aggiornamento visivo. Google Tasks, insomma, sta lentamente ricevendo quel tipo di attenzione che il team Workspace ha già dedicato a prodotti come Gmail e Drive, anche se con tempi decisamente più dilatati.
