Tra i marchi più prolifici degli ultimi mesi c’è senza dubbio DJI, che ha sfornato novità a raffica: microfoni, droni, stabilizzatori per smartphone. Praticamente ogni categoria in cui il produttore cinese è tradizionalmente forte ha ricevuto un aggiornamento importante. Ma ora l’attenzione si sposta su un terreno diverso, uno di quelli che ancora in pochi associano al nome DJI: quello dei robot aspirapolvere. Ed è proprio qui che le cose si fanno interessanti, perché a giorni dovrebbe debuttare DJI Romo 2, il secondo modello della linea dedicata alla pulizia domestica.
Vale la pena fare un passo indietro per capire il contesto. Il colosso mondiale dei droni è entrato nel mercato dei robot per le pulizie da meno di un anno. La presentazione del primo DJI Romo risale infatti all’agosto 2025, e nonostante possa sembrare un salto strano per un’azienda nota soprattutto per i velivoli radiocomandati, in realtà il passaggio ha una sua logica molto concreta. Le tecnologie di navigazione sono un elemento cruciale nei robot aspirapolvere, e DJI su questo fronte ha accumulato un’esperienza enorme grazie ai suoi droni. Non a caso, DJI Romo sfrutta una doppia fotocamera fisheye e un sensore LiDAR per orientarsi negli ambienti domestici, mutuando direttamente le soluzioni sviluppate per i “fratelli volanti”.
Cosa sappiamo finora su DJI Romo 2
Le prime informazioni su DJI Romo 2 arrivano da un teaser pubblicato dall’azienda sulla piattaforma cinese Weibo. Nel brevissimo video si intravede un robot dal colore scuro, il che rappresenta già una novità rispetto al modello attuale disponibile in bianco e nella versione trasparente. Sul corpo del dispositivo si notano delle luci e una griglia di punti luminosi che lascia pensare alla presenza, anche questa volta, del LiDAR. La navigazione avanzata, insomma, dovrebbe restare uno dei punti di forza anche di questa seconda generazione.
Ma non è tutto. Un secondo teaser diffuso sempre da DJI suggerisce, con tono piuttosto informale, di non preoccuparsi troppo se si entra in casa con le scarpe sporcando il pavimento. Un messaggio che fa pensare a miglioramenti significativi anche sul fronte della pulizia vera e propria, non solo della navigazione. Alcune informazioni trapelate indicano inoltre che DJI Romo 2 sarà più sottile rispetto al predecessore, una caratteristica che gli permetterebbe di infilarsi e pulire anche sotto i mobili con maggiore facilità. Si tratta di un dettaglio tutt’altro che secondario, visto che è uno dei limiti più sentiti da chi usa quotidianamente un robot aspirapolvere.
Quando arriva sul mercato
Il debutto di DJI Romo 2 è previsto entro la fine di questo mese, maggio 2026. I tempi sono quindi strettissimi. Il fatto che DJI stia già pubblicando teaser ufficiali è un segnale chiaro: la presentazione è davvero dietro l’angolo. Considerando che il primo DJI Romo ha meno di un anno di vita, il ritmo di aggiornamento scelto dall’azienda cinese per questa linea di prodotto appare decisamente sostenuto, segno evidente della volontà di consolidare in fretta la propria posizione in un mercato della pulizia domestica sempre più competitivo e affollato.
