Robin Williams non era soltanto un attore straordinario. Era anche uno dei comici più taglienti della sua generazione, capace di leggere la realtà con un’ironia che a volte sembrava arrivare dal futuro. E proprio in uno dei suoi monologhi, ben quattro anni prima che Donald Trump venisse eletto presidente degli Stati Uniti per la prima volta, Williams lanciò un avvertimento che oggi suona quasi inquietante.
Era il 2012, due anni prima della sua scomparsa. Davanti al pubblico, Williams disse: “Donald Trump è il Mago di Oz. È un tipo che gioca a Monopoly con edifici veri. È un uomo spaventoso ed è proprietario di tutti questi concorsi di bellezza: Miss America, Miss Universo. Un po’ come se Michael Vick fosse proprietario di una catena di negozi di animali. Per lui è un programma cattura e rilascia”.
Il pubblico rideva, come si può vedere nel video. Ma Williams non si fermò lì. “È un uomo che ha detto: ‘Mia figlia è uno schianto’. Persino la gente dell’Arkansas ha detto: ‘Questo è davvero sbagliato. È totalmente inappropriato'”. E poi, con il suo tempismo perfetto, aggiunse una delle battute più memorabili: “E quei capelli… Dio mio! Credo che i capelli siano Donald e che il corpo sia solo il sistema di manutenzione dei capelli“.
Robin Williams e il video che torna a circolare sui social
Quel frammento del monologo di Robin Williams è riemerso di recente sui social, in particolare su X, dove moltissimi utenti lo stanno condividendo accompagnato da un messaggio ricorrente: “Nel 2012, Robin Williams avvertì gli Stati Uniti su Donald Trump e i suoi legami con i concorsi di Miss America e le minorenni. Avrebbero dovuto dargli ascolto”.
Un altro commento che sta raccogliendo consensi recita: “Robin, ci manchi. Disse la verità su Trump. A volte bisogna nasconderla dentro una battuta”.
E a guardare come sono andate le cose, quella battuta ha assunto un peso completamente diverso. Trump è diventato il 45esimo presidente degli Stati Uniti nel 2016, insediandosi nel gennaio 2017. Dopo aver perso le elezioni del 2020 contro Joe Biden, è tornato alla Casa Bianca vincendo nuovamente nel 2024, iniziando nel 2025 il suo secondo mandato come 47esimo presidente del paese.
Un secondo mandato tra polemiche e dichiarazioni incendiarie
Da quel momento, le sue dichiarazioni e le sue decisioni politiche continuano a generare titoli ogni giorno. Durante questo secondo mandato, l’imprenditore e dichiarato colpevole di abuso sessuale ha inasprito il suo discorso internazionale con minacce e dichiarazioni incendiarie che lo hanno riportato al centro della polemica mondiale.
Quello che Robin Williams aveva vestito da battuta comica nel 2012, insomma, col tempo ha preso una forma molto concreta. E il video di quel monologo continua a fare il giro della rete, condiviso da chi sottolinea quanto quelle parole fossero più lucide di quanto sembrasse al momento in cui vennero pronunciate.
