Alfa Romeo Junior cambia pelle, almeno dentro. La compatta del Biscione, quella che apre le porte della gamma Alfa Romeo, arriva nelle concessionarie con un pacchetto tecnologico di serie decisamente più ricco. Non si tratta di un restyling vero e proprio, ma di un aggiornamento mirato che tocca soprattutto le versioni centrali della gamma, quelle che poi la gente compra davvero. E in parallelo, il costruttore italiano rilancia anche la comunicazione con un nuovo spot pubblicitario che vede protagonista l’attore spagnolo Pedro Alonso, conosciuto da tutti per il ruolo di Berlino nella celebre serie Netflix. Non a caso, proprio il 15 maggio Alonso tornerà sulla piattaforma con la nuova serie TV “Berlino 2”. Ma veniamo a quello che conta per chi sta valutando Alfa Romeo Junior come prossimo acquisto.
Cambiamenti nella dotazione di serie
Il cuore dell’aggiornamento sta tutto qui: diversi optional che prima bisognava pagare a parte ora entrano di diritto nell’equipaggiamento standard, specialmente sulle versioni Sprint e Ti. E non si parla di fronzoli, ma di roba concreta. Tra le novità più rilevanti c’è l’Adaptive Cruise Control, quel sistema che regola in automatico velocità e distanza dal veicolo che precede. Poi arriva il caricatore wireless per lo smartphone (finalmente di serie) e il sistema Keyless Entry per aprire l’auto senza tirare fuori la chiave dalla tasca.
Per le versioni ibride, Alfa Romeo Junior guadagna anche il volante in pelle con palette del cambio integrate. E per chi le manovre le soffre un po’, diventano di serie la retrocamera a 180 gradi, i sensori di parcheggio a 360 gradi e il monitoraggio dell’angolo cieco. Completano il quadro gli specchi retrovisori ripiegabili elettricamente e riscaldabili, un dettaglio che magari sembra secondario finché non ci si ritrova a parcheggiare in centro a Milano. Tutto questo vale sia per le varianti ibride Q4 sia per quelle elettriche, senza modifiche alla gamma di motorizzazioni disponibili. Chi stava già guardando Alfa Romeo Junior, insomma, adesso si porta a casa qualcosa in più allo stesso prezzo.
Da Milano Cortina a Sport Speciale: cambia nome la serie speciale
C’è poi una novità che riguarda la serie speciale. Quella che fino a poco fa era legata alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, di cui il marchio è stato Automotive Premium Partner, ora cambia denominazione. Con la conclusione della manifestazione sportiva, la versione prende il nome di Sport Speciale, un richiamo diretto alla tradizione storica del marchio milanese che suona decisamente bene.
La versione Sport Speciale non perde nulla rispetto a prima. Mantiene gli interni specifici in Alcantara e riceve tutte le dotazioni tecnologiche introdotte sulle versioni Sprint e Ti. Restano anche alcuni elementi distintivi ereditati dalla Ti, come il body kit nero lucido e l’illuminazione ambientale interna, pensati per dare un carattere più marcato a questo allestimento all’interno della gamma Alfa Romeo Junior.
