Spotify sta lavorando a una funzione che potrebbe risolvere uno dei problemi più scomodi legati al passaggio all’audio lossless: la necessità di cancellare e riscaricare manualmente tutti i brani già salvati offline. Una seccatura che chiunque abbia una libreria musicale corposa conosce fin troppo bene, e che finalmente potrebbe avere i giorni contati.
Il punto è questo. Quando si decide di passare a una qualità audio superiore su Spotify, al momento l’aggiornamento vale solo per i nuovi download. Tutto quello che era già stato scaricato resta alla qualità precedente, costringendo chi vuole davvero sfruttare il lossless a eliminare album dopo album e poi riscaricare tutto da capo. Per chi ha centinaia di brani salvati, è un’operazione che richiede tempo e pazienza, due cose che nessuno ha voglia di sprecare nel 2026.
Come funzionerà il nuovo aggiornamento in blocco
Analizzando il codice della versione 9.1.48.148 dell’app per Android sono emersi riferimenti a una funzione chiamata “Update existing downloads”. Il nome dice già quasi tutto: l’obiettivo è permettere un aggiornamento in blocco di tutti i contenuti già scaricati, portandoli alla qualità audio selezionata senza dover fare nulla manualmente.
In pratica, Spotify gestirebbe l’intero processo in automatico, allineando tutta la libreria offline al nuovo livello qualitativo scelto. Niente più cancellazioni manuali, niente più download uno per uno. Un tocco e via.
Non è ancora chiaro come verrà presentata questa opzione a livello di interfaccia, né se ci saranno limitazioni particolari. Però la direzione è abbastanza inequivocabile e risponde a una richiesta che la community avanza da parecchio tempo.
Attenzione a spazio e dati mobili
Ovviamente una funzionalità del genere non è priva di conseguenze pratiche. I file in qualità lossless possono raggiungere bitrate molto elevati, fino a circa 2.100 kbps, e questo si traduce in un impatto significativo sia sullo spazio di archiviazione sia sul consumo di dati mobili.
Dalle stringhe trovate nel codice emerge che Spotify sta preparando un sistema di notifiche dinamiche piuttosto dettagliato. L’app dovrebbe mostrare quanto spazio occupano attualmente i download e quanto ne servirà dopo l’aggiornamento. Ci saranno anche avvisi specifici per chi usa la rete cellulare, con stime sul traffico dati necessario e possibili blocchi nel caso in cui i download via rete mobile siano disattivati nelle impostazioni.
Un approccio prudente, certo, ma anche sensato. Riscaricare un’intera libreria in qualità lossless può significare occupare diversi gigabyte in più, e non tutti hanno storage illimitato o piani dati generosi.
Va detto che la funzione è ancora in fase di sviluppo e non risulta disponibile pubblicamente. Non si sa con certezza quando verrà rilasciata, né se subirà modifiche prima del lancio ufficiale. Quello che emerge dal codice, però, suggerisce che Spotify stia lavorando seriamente per rendere il passaggio all’audio lossless qualcosa di realmente pratico, e non solo un’opzione sulla carta. Un sistema di download massivo rappresenterebbe il tassello mancante per completare davvero il supporto al lossless sulla piattaforma.
