Nemmeno il tempo di aprire i preordini e Steam Controller era già esaurito. Valve ha messo in vendita il suo nuovo controller e le scorte sono finite in tempi che definire record sarebbe quasi riduttivo. Un successo commerciale fulmineo, che però ha un risvolto meno piacevole: i bagarini si sono già buttati a capofitto sulla rivendita a prezzi gonfiati.
La notizia ha colpito un po’ tutti, anche chi segue da vicino il mondo dell’hardware per il gaming su PC. Non capita spesso che un accessorio dedicato al gioco vada letteralmente a ruba nel giro di pochissimo tempo dal momento in cui viene reso disponibile. Eppure è esattamente quello che è successo con il nuovo prodotto targato Valve, che evidentemente ha generato un livello di interesse superiore a qualsiasi previsione interna.
Preordini aperti e subito chiusi: scorte azzerate per Steam Controller
I preordini di Steam Controller sono stati aperti ufficialmente nel corso della giornata e, stando a quanto emerso, le cose sono andate molto più che bene per Valve. Talmente bene, in realtà, che il problema si è presentato quasi subito: le unità disponibili sono terminate tutte. Zero. Niente più scorte online, nessuna possibilità di acquisto per chi è arrivato anche solo con qualche minuto di ritardo.
È una situazione che ricorda un po’ quanto succede con certi lanci di console o edizioni limitate: la domanda supera l’offerta in modo così netto da lasciare a bocca asciutta una fetta enorme di potenziali acquirenti. E quando questo accade, si sa, il mercato secondario si attiva con una velocità impressionante.
Ed è proprio qui che entra in gioco l’aspetto meno entusiasmante della faccenda. I bagarini, quelli che comprano in stock per poi rivendere a cifre molto più alte, stanno già gongolando. Hanno fiutato l’occasione e si sono mossi per tempo, accaparrandosi più unità possibile di Steam Controller per poi piazzarle a chi, disperato, è disposto a pagare un sovrapprezzo pur di mettere le mani sul dispositivo.
Valve e il problema delle scorte: cosa succede adesso
Resta da capire come si muoverà Valve nei prossimi giorni. Una cosa è certa: la richiesta per Steam Controller c’è, ed è massiccia. Il fatto che i primi lotti siano andati esauriti così in fretta è un segnale inequivocabile di quanto il pubblico fosse in attesa di questo prodotto. Ora la palla passa direttamente a Valve, che dovrà decidere se e quando rendere disponibili nuove scorte per soddisfare tutti quegli utenti rimasti fuori dalla prima ondata di preordini.
Nel frattempo, chi non è riuscito ad aggiudicarsi Steam Controller al prezzo ufficiale si trova davanti a una scelta poco piacevole: aspettare pazientemente un eventuale restock oppure cedere alle cifre gonfiate del mercato secondario, alimentando proprio quel meccanismo di bagarinaggio che rende frustrante ogni lancio di prodotti molto attesi. La situazione, al momento, resta questa: scorte esaurite, bagarini in festa e una community che aspetta novità da Valve.
