Il trailer del nuovo film di Resident Evil ha scatenato un acceso dibattito tra i fan della saga. La pellicola dovrebbe essere ambientata nello stesso arco temporale di Resident Evil 2, eppure ci sono almeno due dettagli che stanno facendo storcere il naso a una fetta importante della community. E quando si parla di una fanbase così attenta e appassionata, ogni singolo frame può diventare terreno di scontro.
Il punto è semplice: il film è stato presentato come una storia che si svolge in parallelo agli eventi del secondo capitolo videoludico, quello ambientato a Raccoon City durante la famosa epidemia zombie. Una scelta narrativa che sulla carta entusiasma, perché significa tornare in uno dei momenti più iconici dell’intera saga. Ma proprio dal trailer emergono due elementi che secondo molti fan non tornano, e che mettono in discussione la coerenza temporale con il gioco.
Due dettagli che non convincono la community
I fan più attenti hanno passato al setaccio ogni secondo del trailer di Resident Evil e hanno individuato due particolari che sembrano stonare rispetto all’ambientazione dichiarata. Sono dettagli visivi e narrativi che, per chi conosce a memoria la lore del franchise, rappresentano delle potenziali incongruenze. Non si tratta di pignoleria fine a sé stessa: la timeline di Resident Evil è un elemento fondamentale per i fan, e qualsiasi discrepanza viene notata praticamente in tempo reale.
La community si è divisa tra chi pensa che si tratti di semplici libertà creative prese dalla produzione cinematografica e chi invece teme che queste scelte possano indicare un approccio più libero e meno fedele al materiale originale. Va detto che ogni adattamento cinematografico di un videogioco si prende inevitabilmente delle licenze, ma nel caso di Resident Evil la soglia di tolleranza dei fan è notoriamente bassa. Le precedenti trasposizioni hanno lasciato cicatrici ancora fresche, e il pubblico vuole garanzie che stavolta le cose vengano fatte per bene.
Aspettative altissime per il ritorno della saga al cinema
Quello che è chiaro è che il livello di attenzione verso questo progetto è enorme. Ogni nuovo materiale promozionale viene analizzato con una cura quasi maniacale, e il fatto che bastino due dettagli per far esplodere il dibattito la dice lunga su quanto la saga di Resident Evil sia ancora viva nell’immaginario collettivo. I fan vogliono un film che rispetti la mitologia costruita in quasi trent’anni di videogiochi, romanzi e media vari.
Il dubbio sollevato dalla community non è banale: se il film di Resident Evil è davvero ambientato durante gli eventi di Resident Evil 2, allora ogni elemento presente nel trailer dovrebbe essere coerente con quel preciso momento storico della saga. E invece qualcosa non quadra, almeno stando a quanto emerge dalle prime reazioni. Resta da capire se la produzione fornirà chiarimenti oppure se questi interrogativi troveranno risposta solo quando la pellicola arriverà nelle sale. I fan nel frattempo continuano a discutere, analizzare e confrontare ogni fotogramma del trailer con il materiale dei giochi originali, dimostrando ancora una volta che quando si tocca Raccoon City, nessun dettaglio passa inosservato.
