Ricerca Live, la funzionalità conversazionale integrata nella AI Mode dell’app Google, si prepara a ricevere un restyling estetico piuttosto interessante. Disponibile in Italia dalla fine di marzo, questa feature rappresenta sostanzialmente la versione “parlata” della ricerca potenziata dall’intelligenza artificiale, un po’ come Gemini Live lo è per Gemini. E adesso pare che il team di sviluppo di Google voglia renderla anche più bella da vedere.
Le novità sono emerse dall’analisi della versione 17.18.22 (beta) di App Google per dispositivi Android. Il punto centrale è questo: l’interfaccia di Ricerca Live diventerà più colorata rispetto a quella attuale, che risulta tutto sommato piuttosto sobria. Ma non si tratta solo di un vezzo grafico. L’obiettivo è anche offrire un feedback visivo più chiaro, così che chi usa la funzione possa capire subito se l’assistente di ricerca sta ascoltando o se invece sta elaborando una risposta.
Nel dettaglio, quando Ricerca Live sarà in modalità ascolto, i bordi della schermata mostreranno un gradiente che sfuma dal blu al viola. Quando invece l’assistente starà rispondendo, comparirà un bagliore nella parte bassa dello schermo, con i classici colori di Google. È un cambiamento sottile ma sensato, perché elimina quell’ambiguità che a volte si crea durante le interazioni vocali: stava ascoltando o no? Ora sarà evidente a colpo d’occhio.
Novità anche per la schermata iniziale di App Google
Le modifiche in fase di sviluppo non si fermano a Ricerca Live. Anche la schermata iniziale di App Google è destinata a subire qualche ritocco. Attualmente, gli utenti statunitensi (e quelli di altri mercati dove l’integrazione è già attiva) vedono subito sotto la barra di ricerca tre pulsanti: AI Mode, Ricerca Live e Nano Banana. In Italia, al posto di Nano Banana compare il pulsante Galleria.
Ecco cosa cambierà: i tre pulsanti diventeranno più compatti. Al pulsante dedicato all’interazione conversazionale con la AI Mode verrà aggiunta la dicitura “Parla”, rendendo la funzione più immediata da identificare. E poi c’è un dettaglio che dice parecchio sulle intenzioni di Google: il pulsante Nano Banana verrà sostituito con un nuovo pulsante chiamato “Crea”. Questo suggerisce che l’azienda stia pensando di ampliare gli strumenti di intelligenza artificiale generativa disponibili direttamente dall’app, senza limitarsi al solo generatore di immagini.
Come aggiornare App Google per restare al passo
Per chi volesse tenere sotto controllo queste novità, va ricordato che App Google è già preinstallata su tutti gli smartphone Android dotati dei servizi Google. Per aggiornarla basta passare dal Google Play Store, cercare la pagina dell’applicazione e toccare “Aggiorna” se è disponibile una nuova versione. Chi invece vuole provare in anteprima le funzionalità ancora in fase di sviluppo, come quelle descritte qui sopra, può iscriversi al programma beta attraverso la pagina dedicata presente sempre sul Play Store.
Le modifiche individuate nella versione beta non hanno ancora una data di rilascio ufficiale per la versione stabile di App Google.
