La Cappadocia, con le sue vallate e le formazioni rocciose che sembrano uscite da un altro pianeta, non è il posto più scontato per presentare un pick-up. Eppure KGM ha scelto proprio questo scenario per il lancio globale del nuovo Rexton Sports XL, portando oltre 170 tra distributori, giornalisti e partner provenienti da 31 paesi a mettere alla prova il veicolo tra sterrati, tratti autostradali e percorsi iconici della regione. Un modo per dire, senza mezzi termini, che questo pick-up non è pensato solo per le strade asfaltate.
Il Rexton Sports XL arriverà in Italia a giugno 2026, nella versione 4WD, a partire da 29.745,90 euro (IVA esclusa).
Un’eredità lunga ventiquattro anni
Prima di parlare del nuovo modello, vale la pena capire da dove viene. KGM, già SsangYong, produce pick-up in Corea dal 2002, con una storia che parte dal Rexton Sports originale, derivato da un SUV del 1993 a cui fu aggiunto un cassone aperto, creando di fatto il primo SUT coreano. Da allora, passando per Actyon Sports, Korando Sports e Rexton Sports Khan, il brand ha venduto complessivamente quasi 500.000 unità in questo segmento, contribuendo a ridefinire il pick-up da veicolo da lavoro a vera e propria proposta di stile di vita. Un’eredità che il Rexton Sports XL porta sulle spalle con consapevolezza.
Design che non si nasconde
Guardare il Rexton Sports XL di fronte lascia un’impressione precisa: questo veicolo non cerca di sembrare qualcosa di diverso da quello che è. La firma luminosa DRL con cinque moduli dinamici, il paraurti squadrato e la griglia imponente costruiscono un frontale dal carattere dichiarato. Di profilo, le linee che scorrono dai parafanghi anteriori fino a quelli posteriori e le modanature laterali accentuano la presenza su strada, mentre i rivestimenti passaruota con riflettori ispirati alle cime delle montagne introducono un elemento stilistico riconoscibile.
All’interno, il doppio display panoramico da 12,3 pollici con interfaccia Athena 3.0 definisce la plancia, affiancato da un cambio shift-by-wire che libera spazio nella console centrale. Il pannello rivestito in suede trapuntato, l’illuminazione ambientale a 32 colori e la nuova opzione marrone per i sedili in pelle aggiungono un tono premium inaspettato per la categoria.
Sotto il cofano e fuori strada
Il motore è un diesel 2.2L da 202 CV con 45 kg·m di coppia massima, abbinabile a cambio automatico o manuale a sei rapporti. La trazione integrale 4WD lavora in combinazione con un differenziale autobloccante che, secondo i test interni KGM, garantisce una capacità di salita fino a 5,6 volte superiore rispetto ai modelli non equipaggiati con questo sistema. La capacità di traino arriva a 3,5 tonnellate, mentre la geometria off-road, angolo di attacco di 30,9°, angolo di uscita di 27,8° e altezza da terra di 245 mm, racconta un veicolo progettato per uscire dall’asfalto senza esitazioni.
Per chi sceglie questo pick-up per il lavoro, il cassone offre 1.262 litri di capacità (standard VDA), con portata fino a 1.085 kg nella versione con sospensione a balestre rinforzate. Il portellone ha apertura elettronica, la lampada LED interna illumina il vano nelle operazioni notturne e otto ganci di fissaggio garantiscono il carico in sicurezza.
Tecnologia e sicurezza al passo con un SUV
Il pacchetto ADAS è completo e comprende frenata automatica d’emergenza, mantenimento attivo della corsia, assistenza angolo cieco, controllo della stabilità del rimorchio e cruise control adattivo con funzione stop&go. Il sistema 3D Around View Monitoring con quattro telecamere e il Clear Sight View per monitorare il terreno sotto il veicolo completano un equipaggiamento di sicurezza che non fa rimpiangere i SUV premium di pari fascia. Apple CarPlay e Android Auto wireless, ricarica wireless e avviamento remoto del motore chiudono un quadro di dotazioni difficilmente attaccabile sul prezzo di partenza.


