La notizia farà piacere a chi non ha mai digerito del tutto la svolta “tutto touchscreen” dell’industria automobilistica. Mercedes ha deciso di fare marcia indietro e riportare i pulsanti fisici negli interni delle sue prossime auto elettriche. Una scelta che segna un cambio di rotta significativo per il costruttore tedesco, da anni impegnato in una corsa verso la digitalizzazione totale dell’abitacolo.
Il ritorno dei comandi fisici non significa però un abbandono della tecnologia. Anzi, la casa di Stoccarda ha fatto sapere di voler mantenere i grandi schermi tattili che ormai caratterizzano i suoi modelli più recenti. L’idea, quindi, non è quella di tornare indietro nel tempo, ma piuttosto di trovare un equilibrio migliore tra digitale e analogico, tra esperienza d’uso moderna e praticità quotidiana.
Perché Mercedes ha cambiato direzione
Chiunque abbia guidato un’auto moderna sa quanto possa essere frustrante cercare una funzione nascosta tra menu e sottomenu di uno schermo touch mentre si è al volante. È un problema che molti costruttori hanno sottovalutato nella fretta di eliminare ogni tasto dall’abitacolo. Mercedes evidentemente ha ascoltato le lamentele dei propri clienti e ha deciso di correggere il tiro per le future generazioni di veicoli elettrici.
Non è un caso isolato, tra l’altro. Diversi marchi europei stanno rivalutando l’approccio “tutto digitale”, complice anche l’attenzione crescente alla sicurezza stradale. Avere un pulsante fisico sotto le dita, che si può premere senza distogliere lo sguardo dalla strada, resta ancora oggi una soluzione più immediata e sicura rispetto a dover navigare su un display. Mercedes sembra averlo capito, e questa inversione di tendenza potrebbe influenzare anche le scelte di altri costruttori.
Schermi grandi e tasti fisici possono convivere
La strategia di Mercedes per i prossimi modelli elettrici punta quindi su una convivenza tra le due anime. Da un lato gli schermi ampi e ad alta risoluzione, perfetti per la navigazione, l’infotainment e la gestione delle impostazioni più complesse. Dall’altro, pulsanti fisici dedicati alle funzioni che si usano più spesso: climatizzazione, volume, forse anche alcune scorciatoie per le modalità di guida.
È un approccio che potrebbe rivelarsi vincente, soprattutto nel segmento premium dove Mercedes compete. Chi spende cifre importanti per un’auto si aspetta un’esperienza d’uso curata in ogni dettaglio, e dover fare tre tap su un display per alzare la temperatura dell’aria condizionata non è esattamente la definizione di lusso. Il costruttore tedesco sembra voler restituire quella sensazione di controllo diretto che tanti automobilisti rimpiangono.
Le prossime auto elettriche di Mercedes incorporeranno quindi questa filosofia ibrida tra fisico e digitale, con l’obiettivo dichiarato di migliorare l’ergonomia complessiva dell’abitacolo senza rinunciare alla modernità degli schermi tattili di grandi dimensioni che il mercato ormai richiede.
