Le community di Fitbit e di Google Home e Nest stanno per affrontare quello che la stessa Google definisce “una svolta epocale”. Non si tratta di un semplice aggiornamento estetico o di qualche ritocco qua e là: il cambiamento previsto per maggio sarà, nelle parole dell’azienda, “un cambiamento radicale”. E quando Google usa queste espressioni, di solito c’è da prestare parecchia attenzione a cosa succederà davvero dietro le quinte.
Il punto è che questo rinnovamento profondo delle community Fitbit e Google Home porta con sé un costo piuttosto salato per chi le ha frequentate negli anni. Ogni thread, ogni domanda, ogni risposta pubblicata fino a oggi rischia di sparire completamente. Google ha scritto che “la cronologia dei tuoi post non sarà più disponibile nella nuova community”, una formulazione che lascia spazio a qualche dubbio interpretativo, certo, ma che nella sostanza fa capire abbastanza chiaramente dove si va a parare. L’intero database delle discussioni precedenti potrebbe venire eliminato. Il rischio di un vero e proprio anno zero è concreto, e non si tratta di allarmismo.
Per gli utenti Fitbit la situazione è ancora più delicata
Se per chi frequenta la community di Google Home e Nest la prospettiva è già poco entusiasmante, per gli utenti Fitbit le cose si mettono anche peggio. Non si perderanno soltanto i contenuti pubblicati: nemmeno gli account verranno mantenuti. Google ha spiegato in modo piuttosto esplicito che la piattaforma precedente verrà “disattivata insieme a tutti i dati del profilo esistenti”. Significa, in parole povere, che chi vorrà continuare a partecipare dovrà crearsi un nuovo profilo da zero sulla nuova infrastruttura. Anni di contributi, reputazione accumulata nella community, storico delle interazioni: tutto cancellato.
Vale la pena ricordare che le community Fitbit e Google Home rappresentano da tempo un punto di riferimento importante per chi cerca supporto, condivide esperienze o semplicemente vuole restare aggiornato sui prodotti dell’ecosistema Google. Perdere tutto questo patrimonio di conoscenza condivisa non è esattamente un dettaglio trascurabile.
Tempistiche e possibili aggiornamenti in arrivo
Google non ha chiuso del tutto la porta a ulteriori chiarimenti. L’azienda ha lasciato intendere che potrebbero arrivare altri dettagli prima che il cambiamento diventi effettivo. Magari qualche precisazione su eventuali forme di archiviazione, o forse indicazioni più chiare su cosa succederà concretamente ai dati già esistenti. Al momento, però, le informazioni disponibili non lasciano molto spazio all’ottimismo.
Quello che è certo è che al più tardi entro fine maggio la rivoluzione delle community sarà operativa. Per chi ha investito tempo e contenuti nelle community di Fitbit e di Google Home e Nest, il consiglio implicito che emerge dalla comunicazione di Google è abbastanza chiaro: meglio prepararsi al peggio e farsi trovare pronti in vista di un possibilissimo anno zero.
