Le chat flottanti di WhatsApp potrebbero presto cambiare il modo di rispondere ai messaggi su Android. L’app di messaggistica sta infatti lavorando all’integrazione delle cosiddette bubbles notification, quelle piccole icone circolari che restano visibili sullo schermo e permettono di accedere a una conversazione senza dover per forza aprire l’applicazione. La funzione, individuata nella beta per Android, è ancora in fase di sviluppo e per il momento non è disponibile nemmeno per chi è iscritto al programma di test.
Il meccanismo è quello che molti conoscono già da altre app. Quando arriva un messaggio da un contatto o da un gruppo, sullo schermo compare una piccola bolla flottante con l’immagine del profilo e il logo di WhatsApp, così da riconoscere subito da dove arriva la notifica. Toccandola, si apre una versione compatta dell’interfaccia da cui è possibile leggere i messaggi e rispondere al volo, anche mentre si sta facendo altro sul telefono. Per chi dovesse trovare la cosa un po’ invadente, sarà ovviamente possibile disattivare le bolle dalle impostazioni.
Requisiti e compatibilità: quali smartphone supporteranno la novità
Questo tipo di notifiche è supportato ufficialmente a partire da Android 10, ma la gestione è diventata più stabile e meglio integrata con Android 11 in poi. Per questo motivo, WhatsApp potrebbe decidere di abilitare le chat flottanti soltanto sui dispositivi con versioni più recenti del sistema operativo, anche se al momento non esistono indicazioni definitive sui requisiti minimi. Molto dipenderà anche dalle impostazioni dello smartphone e dalla configurazione di Android sul singolo dispositivo. Non è quindi scontato che la funzione risulti attiva in automatico per tutti: potrebbe essere necessario verificare manualmente che il sistema consenta alle app di mostrare le bolle flottanti.
Vale la pena sottolineare che le bubbles notification rientrano in un lavoro più ampio che WhatsApp sta portando avanti sull’esperienza d’uso su Android. Di recente è emersa anche un’altra modifica in lavorazione: una nuova barra superiore dell’app in cui il nome “WhatsApp” potrebbe essere sostituito dal logo ufficiale, nell’ottica di una possibile riorganizzazione dell’interfaccia complessiva.
Quando arriveranno le chat flottanti di WhatsApp nella versione stabile
Per ora, però, tutto resta fermo alla fase di sviluppo. WhatsApp dovrà prima completare l’integrazione tecnica e poi avviare il rilascio a un gruppo selezionato di beta tester. Solo dopo quella fase sarà possibile capire se e quando le bolle arriveranno effettivamente nella versione stabile dell’app, quella che usano tutti i giorni centinaia di milioni di persone. La tempistica, insomma, è ancora tutta da definire, e non esistono date ufficiali per il lancio delle chat flottanti di WhatsApp al grande pubblico.

