Il braccialetto fitness senza schermo che Google sta preparando da mesi potrebbe finalmente avere un nome. Secondo le ultime indiscrezioni, il dispositivo si chiamerebbe Google Fitbit Air, un nome che lascia intendere un design ultraleggero e minimale, pensato per competere direttamente con i prodotti WHOOP, da tempo punto di riferimento tra gli atleti professionisti.
La notizia non arriva del tutto a sorpresa. Da qualche tempo, infatti, la stella dell’NBA Stephen Curry è stata avvistata più volte con al polso quello che sembra essere proprio il nuovo braccialetto. Il campione dei Golden State Warriors lo starebbe testando in modo discreto già da diversi mesi, il che fa pensare che il progetto sia in uno stadio avanzato di sviluppo. Il fatto che Google abbia scelto un testimonial di questo calibro dice molto sulle ambizioni dietro Google Fitbit Air: non si tratta di un semplice fitness tracker, ma di un dispositivo pensato per chi fa dell’attività fisica il proprio stile di vita.
Un nuovo ecosistema: da Fitbit Premium a Google Health
Ma il lancio del braccialetto potrebbe portare con sé novità ancora più ampie. Pare infatti che Google stia pianificando un rebranding significativo dei servizi legati al mondo Fitbit. Il servizio in abbonamento attualmente noto come Fitbit Premium verrebbe rinominato “Google Health”, segnando un cambio di rotta importante nella strategia del colosso di Mountain View. Non solo: anche il coach per la salute personale di Fitbit, al momento disponibile in anteprima pubblica, potrebbe cambiare nome e diventare Google Health Coach, presumibilmente in concomitanza con il debutto del nuovo dispositivo.
Se queste informazioni si rivelassero corrette, sarebbe un segnale piuttosto chiaro: Google vuole mettere il proprio marchio in primo piano, stringendo la presa sul brand Fitbit e integrandolo sempre più nel proprio ecosistema. Una mossa che, in un certo senso, era nell’aria fin dall’acquisizione di Fitbit nel 2021, ma che adesso sembra accelerare in modo deciso. Il nome stesso, Google Fitbit Air, è costruito per mettere “Google” davanti a tutto, relegando Fitbit quasi a un ruolo secondario.
Quando arriverà Google Fitbit Air?
Per ora non esiste una data di lancio ufficiale. Nessuna conferma, nessun invito stampa, nessun teaser sui canali ufficiali. Però c’è un dettaglio che rende tutto più interessante: il Google I/O, l’evento annuale dedicato agli sviluppatori e alle novità dell’azienda, è ormai a poche settimane di distanza. E storicamente, Google I/O è il palcoscenico preferito per svelare nuovi prodotti hardware e servizi. Un annuncio legato a Google Fitbit Air in quella sede sarebbe tutt’altro che sorprendente.
Quello che resta da capire è come si posizionerà il braccialetto rispetto a WHOOP, che negli ultimi anni ha costruito una base di utenti fedelissima tra sportivi professionisti e appassionati di biohacking, puntando su un modello ad abbonamento senza schermo. Google Fitbit Air sembra voler replicare esattamente quella formula, ma con il peso di un ecosistema software enormemente più ampio alle spalle e con un servizio come Google Health pronto a fare da collante tra hardware e monitoraggio della salute.
