Il futuro di Marvel Rivals sembra destinato a cambiare radicalmente rispetto a quello che i giocatori conoscono oggi. Il direttore creativo del gioco ha dichiarato che l’obiettivo è trasformare l’esperienza in qualcosa di simile a un “anime in movimento” entro il 2027, con una visione che va ben oltre il semplice sparatutto in terza persona competitivo lanciato nel 2024. E le novità in arrivo, a quanto pare, non si limitano a qualche aggiornamento cosmetico.
La direzione intrapresa dal team di sviluppo prevede infatti un’evoluzione profonda. Quest’ultima porterà Marvel Rivals a superare i confini del PvP tradizionale per abbracciare modalità PvE, aggiornamenti legati alla Infinity Saga e nuove modalità di gioco ancora da svelare nel dettaglio. Il messaggio è piuttosto chiaro. Non si tratta più soltanto di scontri tra squadre di supereroi, ma di costruire un ecosistema narrativo e ludico molto più ampio.
Marvel Rivals, oltre il PvP: PvE, Infinity Saga e nuove modalità
Quello che colpisce della roadmap presentata è l’ambizione. Marvel Rivals vuole smettere di essere percepito esclusivamente come un hero shooter competitivo e iniziare a offrire esperienze cooperative e narrative. L’introduzione di contenuti PvE rappresenta un cambio di passo importante. Apre le porte a un tipo di giocatore completamente diverso, quello che preferisce collaborare piuttosto che competere.
Gli aggiornamenti legati alla Infinity Saga suggeriscono poi un legame ancora più stretto con il materiale originale Marvel, quasi come se il gioco volesse diventare una sorta di universo narrativo interattivo e in continua espansione. Non è difficile immaginare stagioni tematiche legate a saghe iconiche, con eventi e modalità di gioco dedicate che ruotano attorno a momenti chiave della storia Marvel.
La definizione di “anime in movimento” usata dal direttore creativo resta, va detto, piuttosto evocativa e un po’ vaga. Probabilmente si riferisce a una direzione artistica e narrativa sempre più cinematografica, con sequenze spettacolari e una cura visiva che richiami l’energia e il dinamismo tipici dell’animazione giapponese. Non è esattamente una specifica tecnica. Dà però l’idea di dove il team voglia portare l’identità visiva e il ritmo del gioco.
Un progetto che guarda lontano
Fissare un orizzonte al 2027 per questo tipo di trasformazione dice molto sulla strategia a lungo termine. Marvel Rivals non viene trattato come un prodotto da spremere nel breve periodo, ma come una piattaforma destinata a crescere e mutare nel tempo. È un approccio che si è visto funzionare con altri titoli live service, dove il gioco al lancio è solo il punto di partenza e il vero prodotto prende forma negli anni successivi.
L’aggiunta di nuove modalità di gioco oltre al PvP e al PvE lascia intendere che potrebbero arrivare formule ibride, magari competitive ma con elementi narrativi. Oppure esperienze a tempo limitato che mescolano cooperazione e sfida. Tutto questo, combinato con il roster di personaggi Marvel che può attingere a decenni di fumetti, film e serie animate, offre al team di sviluppo un bacino di contenuti praticamente illimitato.
Il piano per Marvel Rivals prevede dunque aggiornamenti della Infinity Saga, l’espansione verso il PvE e l’introduzione di modalità aggiuntive. Tutto ciò con l’obiettivo dichiarato di raggiungere quella visione da “anime in movimento” entro il 2027.
