La Xpeng P7+ è una di quelle auto che provano a farsi notare senza alzare troppo la voce. La carrozzeria è lunga, bassa, filante, con un’impostazione da fastback che le regala subito un carattere diverso rispetto a tante elettriche dal taglio più robusto. Il frontale è sottile, levigato, quasi pulito all’eccesso. Il profilo laterale accompagna lo sguardo verso una coda raccolta e ben proporzionata. Nel complesso c’è un’idea di eleganza moderna che funziona, anche perché i dettagli sono pochi ma piazzati al posto giusto: maniglie a scomparsa, superfici lisce, gruppi ottici sottili, ruote grandi e una presenza su strada che resta importante senza risultare pesante.
L’esperienza di un’auto sensazionale
Appena si apre la portiera, la prima sensazione è che questa berlina sia stata progettata con un occhio attentissimo alla praticità, non solo all’immagine. La linea del tetto poteva far pensare a qualche compromesso nella zona posteriore, e invece l’abitabilità è uno dei suoi punti forti. Lo spazio per le gambe dietro è abbondante, con il pavimento quasi piatto che aiuta parecchio, e anche la testa non soffre più di tanto nonostante il profilo discendente della carrozzeria. Il bagagliaio gioca la sua parte con una capienza di 573 litri di base, che abbattendo i sedili arriva quasi a 2.000 litri. Il grande portellone rende tutto più comodo nel carico e nello scarico, con una versatilità che avvicina Xpeng P7+ quasi al mondo delle grandi station wagon.
L’interno segue un’impostazione molto contemporanea, però senza scadere in quel minimalismo un po’ sterile che certe auto elettriche ormai si portano dietro. La plancia è ordinata, quasi sospesa, e ruota attorno al display centrale da 15,6 pollici, affiancato da un display da 8,8 pollici dietro al volante dedicato alla strumentazione e da un ampio head up display per le informazioni principali. Tutto appare molto digitale, certo, ma l’ambiente resta accogliente grazie ai materiali ben scelti e a una cura percepibile nelle finiture. Le versioni più ricche portano in dote pelle Nappa, sedili ventilati, riscaldati e massaggianti, oltre a una seconda fila trattata con un’attenzione non proprio comune in questa fascia di prezzo.
Su strada convince soprattutto per comfort e tecnologia di bordo
Su questo fronte Xpeng P7+ ha deciso chiaramente di giocarsi una parte importante della propria identità. L’infotainment è ricco, veloce, moderno nell’impostazione e costruito per evolvere nel tempo grazie agli aggiornamenti over the air. Non mancano Apple CarPlay, Android Auto e i comandi vocali. Anche sul piano dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS) la dotazione è ampia: cruise control adattivo, centraggio di corsia, parcheggio assistito, telecamere a 360 gradi, frenata automatica d’emergenza, monitoraggio dell’angolo cieco e un corredo generale davvero completo. Qualche intervento elettronico risulta ancora un po’ zelante, questo sì, ma guidandola con tutto attivo la sensazione è che la base tecnica sia solida e già molto competitiva. La vettura, del resto, nasce attorno a un’architettura che mette al centro software e intelligenza artificiale.
La qualità di marcia è un altro capitolo convincente. Le sospensioni lavorano bene, filtrano in maniera efficace e tengono la scocca composta anche quando l’asfalto non è perfetto. Lo sterzo non cerca reazioni troppo taglienti, accompagna piuttosto con naturalezza, mentre il comfort generale resta alto in quasi tutte le situazioni. In città si apprezza la fluidità, nei trasferimenti autostradali la silenziosità, nei percorsi più mossi un assetto che non tradisce mai. Il peso si sente, sarebbe strano il contrario, ma non rovina l’esperienza. Piuttosto, contribuisce a dare quella sensazione di solidità che su un’auto di questo tipo conta molto più di una finta leggerezza artificiale.
Tre motorizzazioni e un prezzo che fa discutere
La gamma europea è articolata in tre versioni, tutte elettriche ma con personalità differenti. La RWD Standard Range Pro apre l’offerta con 245 cavalli e una batteria da 61,7 kWh, sufficiente per un’autonomia dichiarata fino a 455 chilometri. Un gradino sopra c’è la RWD Long Range Pro, probabilmente la più equilibrata, con 313 cavalli, batteria da 74,9 kWh e percorrenza fino a 530 chilometri.
Poi c’è la AWD Performance Pro, che aggiunge un secondo motore, la trazione integrale e una potenza complessiva di 503 cavalli. Qui lo 0 a 100 km/h scende a 4,3 secondi, ma il punto non è tanto la brutalità dello scatto quanto la facilità con cui la vettura prende velocità. La spinta è sempre piena, pulita, immediata, ma mai difficile da gestire. Xpeng P7+ non vuole sembrare una sportiva estrema: preferisce dare l’idea di una granturismo elettrica e confortevole, veloce quando serve e molto rilassata nel resto del tempo.
In Italia Xpeng P7+ arriverà da giugno 2026 con un prezzo di partenza di 46.170 euro chiavi in mano, una cifra che la rende piuttosto competitiva considerando dimensioni, autonomia, prestazioni e dotazione. La Long Range si colloca attorno ai 50.000 euro, mentre per la versione top di gamma bisogna salire ancora. Già l’allestimento d’ingresso, comunque, appare molto completo.
