Il mercato moto Italia 2026 sta vivendo un momento davvero brillante. Chi segue il mondo delle due ruote lo sa bene: le dinamiche qui sono completamente diverse rispetto a quelle dell’auto, e i segnali che arrivano dai primi tre mesi dell’anno lo confermano in pieno. Il primo trimestre si è chiuso con una crescita del 15%, trainata soprattutto dal segmento degli scooter, che in un paese come il nostro, dove il traffico delle grandi città è quello che è, continuano a rappresentare la scelta preferita da tantissimi utenti.
I dati arrivano dall’ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) e dipingono un quadro che trasmette ottimismo. In totale, nel primo trimestre 2026 sono stati targati 84.788 mezzi, con un incremento del 14,77% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Gli scooter da soli hanno messo a segno un +14,65% con 46.386 unità immatricolate, mentre le vendite di moto sono cresciute del 13,93% con 35.637 esemplari messi su strada. Anche i ciclomotori hanno fatto registrare numeri molto interessanti: 2.765 unità e una crescita del 29,39%.
Il mese di marzo, preso singolarmente, racconta una storia ancora più esplosiva. Le immatricolazioni totali hanno toccato quota 40.721, con una crescita del 22,31%. Gli scooter hanno dominato con 22.664 mezzi e un +28,38% su marzo 2025. Le moto hanno segnato 16.939 esemplari venduti, pari a un +14,28%. E i ciclomotori? Qui il rimbalzo è stato clamoroso: 1.118 unità e un +37,01%, che suona ancora più impressionante se si pensa che marzo 2025 aveva registrato un crollo del 45%.
Le due ruote elettriche e i quadricicli
Sul fronte delle due ruote elettriche, la situazione è un po’ più sfumata. Dopo un febbraio decisamente preoccupante, con un tracollo del 50,87%, marzo ha portato una boccata d’aria fresca grazie agli incentivi Ecobonus: +8,53% e 649 unità vendute. Il dato cumulato del primo trimestre, però, resta in territorio negativo, con 1.264 veicoli immatricolati e una flessione di quasi 13 punti percentuali. Insomma, la strada verso la diffusione di massa dell’elettrico sulle due ruote è ancora lunga, ma qualche spiraglio c’è.
Buone notizie invece dai quadricicli, che dopo due mesi con il segno meno davanti hanno piazzato un bel balzo in avanti a marzo: +45,89% con 1.437 unità registrate. Per le minicar elettriche il discorso è diverso: 892 unità e crescita pari a zero. Gli effetti positivi degli incentivi, in questo caso, non si sono ancora fatti sentire, ma nelle prossime settimane dovrebbero iniziare a produrre risultati concreti.
Il mercato moto continua a crescere in Italia
C’è anche un aspetto strutturale che sta alimentando questa tendenza positiva. La produzione globale di scooter e moto è sempre più orientata verso il mercato asiatico, e questo porta con sé una serie di proposte a prezzi più accessibili. Il risultato? Cresce il numero di appassionati che, trovandosi in difficoltà davanti al costo di un’automobile nuova, decidono di esplorare il variegato mercato delle due ruote. Con l’arrivo della bella stagione e del trimestre primaverile, le immatricolazioni del mercato moto Italia 2026 potrebbero salire ancora.
