Lasciare una recensione su Google Maps sta per diventare molto più semplice. Google ha appena presentato un aggiornamento che cambia il modo in cui vengono caricate foto e commenti sulla piattaforma: dopo aver visitato un luogo, l’app potrà suggerire in automatico le foto presenti nella galleria dello smartphone, proponendo di pubblicarle. E non è tutto, perché entra in gioco anche Gemini, l’intelligenza artificiale di Google, che potrà scrivere una didascalia da abbinare all’immagine caricata.
Chi utilizza Google Maps regolarmente per contribuire come Local Guide conosce bene la procedural: scattare foto, aprire l’app, cercare il posto, caricare le immagini, scrivere qualcosa. Non è complicatissimo, però richiede comunque qualche passaggio che scoraggia parecchia gente. E considerando che la community conta circa 500 milioni di collaboratori in tutto il mondo, Google ha evidentemente deciso che valeva la pena rendere il tutto ancora più snello.
Il meccanismo funziona così: dopo aver visitato un luogo, Google Maps potrebbe mostrare nella sezione “Pubblica” dell’app alcune foto scattate di recente, collegate ai posti frequentati. Un suggerimento rapido, insomma, che evita di andare a cercare manualmente le immagini nella galleria. Ovviamente, per far funzionare questa novità serve concedere a Google Maps l’accesso completo alla galleria, sia su Android che su iOS. Chi preferisce non farlo, magari per questioni di privacy o semplicemente perché non ha interesse a contribuire, può tranquillamente ignorare la cosa e continuare a usare l’app come sempre. Chi invece preferisce il metodo manuale può mantenere l’accesso limitato a foto e video senza problemi.
Gemini entra nel processo di pubblicazione e cambiano i livelli Local Guide
Ma i suggerimenti fotografici sono solo una parte della novità. Google Maps sfrutterà Gemini anche per generare automaticamente una didascalia da allegare alla foto pubblicata. L’intelligenza artificiale analizzerà l’immagine caricata e proporrà un testo descrittivo, che poi potrà essere modificato liberamente oppure cancellato del tutto per scrivere qualcosa da zero. Nessun obbligo, quindi, ma un aiuto in più per chi magari ha fretta o non sa bene cosa scrivere.
Accanto a queste funzionalità, Google ha anche rivisto il sistema di punteggio dei collaboratori. Il totale dei punti accumulati sarà adesso molto più visibile nella scheda “Pubblica” dell’app, e i livelli Local Guide daranno maggiore risalto ai traguardi raggiunti, che appariranno in una posizione più evidente nel profilo. Lo scopo è valorizzare chi contribuisce di più e rendere più facile riconoscere i recensori affidabili quando si scorrono le valutazioni di un ristorante, un hotel o qualsiasi altro posto.
Per quanto riguarda la disponibilità, i suggerimenti automatici delle foto sono già attivi su Google Maps a livello globale, ma al momento solo su Android. Le didascalie generate con Gemini, invece, sono per ora limitate agli Stati Uniti e soltanto su iOS. Google ha comunque confermato che tutte le novità arriveranno su entrambi i sistemi operativi e verranno estese in molti altri Paesi nel corso dei prossimi mesi. Il rilascio avviene in modo graduale tramite server, quindi se le funzioni non sono ancora visibili potrebbe volerci ancora qualche giorno prima che compaiano.

