Chiunque abbia provato a fare una telefonata su WhatsApp in mezzo al traffico, con il vento che soffia o seduti in un bar affollato sa bene quanto possa essere frustrante non riuscire a capire una parola di quello che dice l’altra persona. Ecco perché la novità che sta arrivando in fase di test è piuttosto interessante: una funzione di cancellazione del rumore integrata direttamente nell’app, pensata per rendere le chiamate vocali e le videochiamate molto più chiare anche quando l’ambiente circostante non collabora minimamente.
La funzione è emersa con l’ultimo aggiornamento in beta di WhatsApp per Android, precisamente la versione 2.26.14.1. Non è ancora accessibile a tutti: il rilascio sta procedendo in modo graduale e nelle prossime settimane dovrebbe raggiungere un numero crescente di utenti iscritti al programma beta tramite il Google Play Store. Anche chi ha già installato questa versione, però, potrebbe non trovarla subito nel menu della chiamata, perché WhatsApp segue il solito schema di distribuzione progressiva.
Come funziona la cancellazione del rumore su WhatsApp
Il meccanismo alla base è abbastanza intuitivo, almeno dal punto di vista dell’utente. Mentre si parla, l’app analizza l’audio in tempo reale, distingue la voce dai rumori di fondo e attenua tutto quello che non serve alla conversazione. Traffico, chiacchiericcio, vento: il filtro prova a eliminare queste interferenze per mettere in primo piano solo la voce di chi sta parlando. Il risultato, almeno sulla carta, dovrebbe essere un dialogo più naturale e comprensibile, senza dover alzare la voce o ripetere le stesse frasi tre volte.
Un dettaglio che vale la pena sottolineare: la cancellazione del rumore risulta attiva di default. Quando parte una nuova chiamata su WhatsApp, il filtro si applica automaticamente sia alle chiamate vocali sia alle videochiamate. Chi preferisce un audio senza filtri, magari perché nota qualche effetto strano sulla propria voce, può comunque disattivare la funzione in qualsiasi momento direttamente dal menu della chiamata.
C’è poi un aspetto che merita attenzione, perché potrebbe generare un po’ di confusione. Il filtro lavora sulla voce di chi lo ha attivo, non sull’audio che quella persona riceve. Tradotto in parole semplici: se la funzione è attiva sul proprio dispositivo, l’interlocutore sentirà la voce in modo più pulito, con meno disturbi. Ma questo non significa che anche l’audio in arrivo sarà filtrato. Per ottenere il massimo beneficio da entrambi i lati della conversazione, servirebbe che tutti e due i partecipanti abbiano la cancellazione del rumore attiva. Non è un requisito obbligatorio, però fa la differenza.
Quando arriverà per tutti gli utenti
Al momento la funzione è esclusivamente in fase di test e non risulta ancora integrata nella versione stabile di WhatsApp. La distribuzione sta avvenendo gradualmente tra gli utenti che hanno installato la beta 2.26.14.1, e come spesso accade con le novità dell’app, i tempi possono variare parecchio da dispositivo a dispositivo. Nell’arco delle prossime settimane la disponibilità dovrebbe allargarsi a un numero maggiore di tester, prima di un eventuale passaggio alla versione stabile e, potenzialmente, anche ad altre piattaforme oltre Android.
