Gli adattamenti televisivi dei videogiochi stanno vivendo un periodo d’oro, e ora tocca a uno dei franchise più amati di sempre. God of War, la celebre saga di PlayStation, diventerà una serie TV live action disponibile in esclusiva su Prime Video. Sony aveva confermato lo sviluppo del progetto già nel 2022, e a gennaio è stato annunciato il protagonista. Con un ordine già confermato per due stagioni, le aspettative sono altissime.
Per chi non avesse mai giocato ai titoli della saga, vale la pena fare un rapido riassunto. God of War è un gioco d’azione in terza persona con elementi di ruolo, ispirato alla mitologia greca e norrena. Il primo capitolo uscì nel 2005 e metteva nei panni di Kratos, un guerriero spartano al servizio degli dèi dell’Olimpo. Dopo che Ares lo inganna, spingendolo a uccidere la propria famiglia, Kratos giura vendetta e, dopo averlo sconfitto, diventa il nuovo Dio della Guerra. La saga è poi proseguita nel 2018 con un reboot ambientato in Scandinavia, dove Kratos vive con il giovane figlio Atreus e intraprende un viaggio per disperdere le ceneri della moglie Faye. Nel 2022, il sequel God of War: Ragnarök ha portato padre e figlio ad affrontare gli dèi norreni e a confrontarsi con il destino, l’identità e il peso della profezia dell’apocalisse.
Cosa racconterà la serie e chi saranno gli attori
Amazon ha confermato che la serie live action adatterà il God of War del 2018 e seguirà da vicino la trama degli ultimi due giochi. Al centro di tutto ci sarà il rapporto tra Kratos e Atreus, un figlio di dieci anni. La dinamica padre e figlio sarà, nelle parole del progetto, “il cuore pulsante della nuova serie”. Durante il viaggio per disperdere le ceneri della persona amata, ci saranno momenti in cui Kratos insegnerà ad Atreus a essere un dio migliore, mentre Atreus mostrerà a Kratos come essere un essere umano migliore. Non mancheranno combattimenti intensi e azione su larga scala, insieme a una forte componente emotiva.
Per quanto riguarda il cast, Ryan Hurst, noto per Sons of Anarchy e The Walking Dead, interpreterà Kratos. Curiosità: Hurst aveva già dato la voce a Thor nel videogioco God of War: Ragnarök. Il giovane Callum Vinson (Long Bright River) vestirà i panni di Atreus. La leggenda di Hollywood Mandy Patinkin, il celebre Inigo Montoya de La principessa sposa, sarà Odino, il padre di tutti gli dèi. Ólafur Darri Ólafsson (Severance) interpreterà Thor, il Dio del Tuono. Teresa Palmer (A Discovery of Witches) sarà Sif, Ben Chapple interpreterà Magni, Louis Cunningham sarà Modi e Island Austin avrà il ruolo di Thrúd. Ed Skrein (Deadpool) sarà Baldur, il figlio più giovane di Odino. Max Park interpreterà Heimdall, Evelyn Miller sarà Gna, la comandante delle Valchirie di Odino, e Alastair Duncan tornerà nel ruolo di Mimir, che aveva già doppiato nel gioco. Danny Woodburn e Jeff Gulka interpreteranno rispettivamente i due celebri fratelli fabbri, Brok e Sindri.
Chi c’è dietro la produzione e quando esce God of War
A guidare il progetto come showrunner c’è Ronald D. Moore, veterano di Star Trek noto per il lavoro su The Next Generation, Deep Space Nine, Battlestar Galactica, Outlander e For All Mankind. Moore è anche sceneggiatore e produttore esecutivo della serie. La regia dei primi due episodi è affidata a Frederick E.O. Toye, vincitore di un Emmy e già dietro la macchina da presa per episodi di Shōgun, The Boys e Fallout. La serie è coprodotta da Sony Pictures Television e Amazon MGM Studios, in collaborazione con PlayStation Productions e Tall Ship Productions.
Al momento God of War non ha ancora una data di uscita ufficiale né un trailer, ma le riprese sono in corso a Vancouver, in Canada. Considerando i tempi di produzione e la post produzione necessaria per gli effetti visivi, è probabile che l’uscita avvenga nella prima metà del 2027 o a metà anno. Essendo un’esclusiva Prime Video, resta da capire se Amazon opterà per un rilascio settimanale degli episodi oppure per la pubblicazione completa in un’unica soluzione, come già successo con Scarpetta, i cui otto episodi sono stati rilasciati tutti insieme.
