Volkswagen Atlas torna con una generazione completamente rinnovata, presentata negli Stati Uniti con l’obiettivo dichiarato di consolidare la posizione del marchio di Wolfsburg nel segmento dei SUV di grandi dimensioni. Un veicolo che guarda alle famiglie americane, alle lunghe distanze e alla praticità sopra ogni altra cosa, riprendendo lo spirito del Touareg ma declinandolo in una chiave decisamente più orientata allo spazio e al comfort quotidiano.
La storia, d’altronde, parla chiaro. Volkswagen Atlas è stata lanciata per la prima volta nel 2017 e da allora ha conquistato una fetta importante del pubblico nordamericano. Basti pensare che nel 2025 ha rappresentato il 30% delle vendite Volkswagen negli Stati Uniti. Adesso la versione 2027 porta con sé un design più curato, tecnologia di livello superiore e un motore decisamente più interessante. Sul mercato cinese esiste il Teramont, che è sostanzialmente la stessa vettura costruita sulla piattaforma MQB aggiornata. La nuova Volkswagen Atlas 2027 risulta circa 2,5 cm più lunga rispetto alla serie precedente.
Kjell Gruner, presidente e amministratore delegato di Volkswagen America, ha sottolineato come il modello originale avesse creato uno stile con un comfort a bordo che fino a quel momento mancava nella gamma. La nuova generazione promette qualità premium in molti componenti, maggiore potenza e un passo avanti nel design. Purtroppo per il pubblico europeo, Volkswagen Atlas viene prodotta nello stabilimento di Chattanooga, in Tennessee, e non è previsto il suo arrivo nel Vecchio Continente.
Esteticamente è inconfondibilmente una Volkswagen: linee pulite, niente fronzoli inutili. Il frontale sfoggia doppi fari, una griglia superiore nascosta e una striscia luminosa con il logo VW che si illumina quando qualcuno si avvicina al veicolo. Effetto simile anche al posteriore. Di serie monta cerchi da 18 pollici, ma sono disponibili anche le opzioni da 20 e 21 pollici. Per il 2027 arrivano tre colori inediti: Blackberry, Sandstone e Sacramento Green.
Motore turbo e interni rinnovati per Volkswagen Atlas
Sotto al cofano di Volkswagen Atlas batte un 2.0 turbo a quattro cilindri TSI con iniezione diretta, il noto EA888 evo5, capace di erogare 282 cavalli e 340 Nm di coppia. Rispetto al modello precedente si parla di un surplus di 13 cavalli e di una migliore efficienza nei consumi. Il cambio è un’unità a 8 marce, abbinata alla trazione anteriore di serie. Per chi ne avesse bisogno è disponibile anche la trazione integrale 4Motion. In futuro dovrebbe arrivare anche una versione ibrida come parte di un aggiornamento a metà ciclo di vita.
La capacità di traino per i modelli con gancio installato raggiunge i 2.267 kg (5.000 libbre). Nell’abitacolo le novità non mancano: il selettore del cambio è stato spostato dalla console centrale alla colonna dello sterzo, liberando spazio per portabicchieri più grandi. L’illuminazione ambientale può essere regolata su ben 30 colori e la funzione Atmospheres, di serie, permette di combinare impostazioni di luce e suono all’interno del SUV.
I materiali interni sono di buona qualità, con due opzioni in pelle disponibili in tre colorazioni: grigio blu chiaro, nero e grigio sobri, più un inedito color vino per il 2027. Volkswagen Atlas non punta alla pretesa da fascia premium tipica del Touareg, ma piuttosto alla praticità pura: la presenza di molti tasti fisici nella plancia ne è un esempio lampante.

