Il mercato auto italiano ha chiuso marzo 2026 con numeri che confermano una tendenza ormai abbastanza chiara. Stando ai dati diffusi dall’UNRAE, le nuove immatricolazioni hanno toccato quota 185.367 unità, il che significa un incremento del 7,6% rispetto allo stesso mese del 2025. Se si guarda al primo trimestre nel suo complesso, si arriva a 484.802 vetture immatricolate, con un progresso del 9,2%. Va detto, però, che questi volumi restano ancora inferiori di circa il 10% rispetto ai livelli precedenti alla pandemia. Insomma, la ripresa c’è, ma il terreno da recuperare non è poco.
Il dato che salta subito all’occhio riguarda le auto elettriche. Le BEV hanno raggiunto una quota di mercato dell’8,6%, con 16.137 unità immatricolate. Un salto notevole rispetto al 5,4% registrato un anno fa. Anche le ibride plug-in (PHEV) hanno fatto la loro parte, salendo al 9,1% di quota, complice anche il supporto delle agevolazioni fiscali legate ai fringe benefits. Sul fronte opposto, i motori termici continuano a perdere terreno: il benzina è sceso al 20,2%, mentre il diesel ormai viaggia su una quota residuale del 6,5%. Le vere regine del mercato auto restano le ibride non ricaricabili, cioè mild hybrid e full hybrid, che insieme coprono il 50,2% delle vendite. Più della metà, praticamente.
Stellantis leader, ma BYD fa numeri impressionanti
Passando ai gruppi, Stellantis si è confermato il primo attore del mercato auto italiano con una quota superiore al 31% e una crescita del 10,1%. A trascinare il gruppo è stato soprattutto Fiat, che ha messo a segno un incremento del 27,2%, spinto in particolare da Grande Panda, entrata ufficialmente nella top ten delle ibride. Bene anche Citroen, Lancia e Leapmotor.
Il Gruppo Volkswagen ha registrato un +8,9%, grazie soprattutto alle performance di Volkswagen, Audi e Skoda. Ancora meglio il Gruppo BMW, che ha segnato un +12,5%, trainato dal successo del brand Mini. Lieve crescita per il Gruppo Renault, sostenuto sia dal marchio principale sia da Dacia. Toyota e Hyundai, invece, hanno mostrato un rallentamento nelle immatricolazioni. Hyundai, in particolare, si è mossa in controtendenza rispetto a Kia, che ha chiuso il mese con numeri in aumento. E poi c’è BYD: oltre 5.200 immatricolazioni, una quota del 2,8% e una crescita di circa il 190% rispetto a marzo 2025. Una progressione che non passa inosservata.
Concessionari in attesa dei rimborsi e classifica delle più vendute
Nonostante i numeri positivi del mercato auto, il Presidente dell’UNRAE, Roberto Pietrantonio, ha posto un problema tutt’altro che secondario. I concessionari hanno anticipato milioni di euro per coprire i bonus degli incentivi statali destinati ai clienti, sostenendo oneri finanziari importanti. Pietrantonio ha chiesto con urgenza tempistiche certe e rapide per i rimborsi, a tutela della stabilità economica dell’intero settore. Per quanto riguarda la classifica delle auto più vendute in Italia a marzo 2026, in testa c’è Fiat Pandina con 11.118 unità. Seguono Jeep Avenger (3.991), Nissan Qashqai (3.686), Toyota Yaris Cross (3.404), Toyota Aygo X (3.387), Volkswagen T-Roc (3.187), Fiat 600 (3.159), Toyota Yaris (2.851), Ford Puma (2.644) e Fiat Grande Panda con 2.555 unità.
