Il prossimo grande protagonista nel mondo dei processori mobile potrebbe chiamarsi Dimensity 9600. Secondo le ultime indiscrezioni circolate nel settore, MediaTek starebbe preparando un SoC capace di alzare parecchio l’asticella delle prestazioni, grazie a una configurazione CPU che non si era mai vista prima sui suoi chip e a un processo produttivo di ultimissima generazione.
Il cuore della novità sta nella disposizione dei core. Dimensity 9600 dovrebbe adottare uno schema 2+3+3, e qui la cosa si fa davvero interessante. Per la prima volta in assoluto su un chip MediaTek, verrebbero integrati due core Ultra ARM, accompagnati da tre core Premium e tre core Pro. Chi segue l’evoluzione di questi processori sa bene che il predecessore, il Dimensity 9500, si fermava a un singolo core Ultra. Il raddoppio di quella componente racconta molto delle ambizioni dell’azienda: l’obiettivo è spremere quanta più potenza possibile, soprattutto nelle situazioni in cui serve davvero, come il gaming pesante o le applicazioni più impegnative.
Questa scelta architetturale suggerisce anche un cambio di filosofia piuttosto netto. MediaTek sembra voler ridimensionare il peso dei core orientati al risparmio energetico per privilegiare la pura potenza di calcolo. Una mossa coraggiosa, che potrebbe ridefinire il posizionamento del chip nel segmento più alto del mercato.
Processo produttivo a 2nm e GPU di nuova generazione
L’altro pilastro su cui poggia Dimensity 9600 è il processo produttivo. Il chip dovrebbe essere fabbricato con la tecnologia N2P di TSMC, che rappresenta un’evoluzione del nodo a 2nm. In termini pratici, questo si tradurrebbe in un miglioramento delle prestazioni compreso tra il 5% e il 10% rispetto alla generazione precedente, con benefici tangibili anche sul fronte dei consumi. Insomma, più velocità senza far esplodere la batteria dello smartphone.
E poi c’è il capitolo grafica, che merita attenzione. Dimensity 9600 dovrebbe montare una GPU ARM di fascia altissima, con tutta probabilità la futura Mali-G2 Ultra. Si parla di oltre 10 core grafici e del supporto al ray tracing hardware, il che aprirebbe scenari molto interessanti per chi gioca su mobile o utilizza applicazioni grafiche avanzate. Un salto qualitativo importante rispetto a quanto visto finora nel catalogo MediaTek.
La sfida con Qualcomm e la finestra di lancio
Vale la pena notare come la configurazione del Dimensity 9600 sembri pensata per competere direttamente con lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 di Qualcomm. Le specifiche trapelate fino a questo momento lasciano intendere che i due chip finiranno per giocarsi la partita praticamente alla pari, almeno sulla carta. La competizione nel segmento premium dei processori mobile non è mai stata così accesa, e questo alla fine è un vantaggio per tutti, perché spinge entrambi i produttori a dare il massimo. Per quanto riguarda la disponibilità, bisognerà attendere: i primi dispositivi equipaggiati con Dimensity 9600 dovrebbero arrivare sul mercato intorno a settembre 2026.
