Chi usava Google Foto per modificare le foto con un semplice tocco, un cerchio o uno scarabocchio sullo schermo dovrà cambiare abitudini. L’app sta perdendo alcune delle sue funzioni più rapide e, per certi versi, quasi magiche. Google ha infatti deciso di rimuovere le scorciatoie di editing che permettevano di attivare strumenti come “Sposta”, “Cancella” e “Reimmagina” direttamente con gesti sulle immagini, senza passare dal menu. Un cambiamento che riguarda i dispositivi Android e che sta già arrivando con l’ultimo aggiornamento dell’app.
Fino a oggi, bastava toccare un elemento nella foto, tracciare un cerchio attorno a un oggetto o fare uno scarabocchio per richiamare istantaneamente questi strumenti. Per chi conosceva queste scorciatoie, il processo di editing fotografico era incredibilmente fluido e veloce. Quasi non serviva nemmeno aprire un menu. Il problema, però, stava dall’altra parte: chi non sapeva dell’esistenza di queste gesture poteva attivarle per sbaglio, ritrovandosi con modifiche involontarie e parecchia frustrazione. Ed è proprio questo il motivo che ha spinto Google a intervenire.
Cosa cambia nell’esperienza di modifica su Google Foto
La decisione di Google punta a garantire un’esperienza più coerente per tutti gli utenti. Niente più attivazioni accidentali, niente più confusione. Ma il prezzo da pagare è che adesso, per accedere agli strumenti di modifica, bisognerà farlo nel modo tradizionale: entrare nel menu Modifica oppure cercare lo strumento desiderato all’interno dell’app. Per chi aveva costruito il proprio flusso di lavoro attorno a quelle scorciatoie, il rallentamento sarà percepibile.
Può sembrare un dettaglio, e probabilmente per molti lo è. Ma per chi usava Google Foto in modo intensivo, sfruttando ogni gesto per risparmiare tempo, questa modifica pesa. Le azioni rapide non erano solo comode, erano diventate parte integrante del modo in cui certe persone interagivano con le proprie foto.
Google Foto resta comunque in evoluzione
Va detto che Google non ha solo tolto qualcosa. Di recente, l’app ha portato in primo piano diversi strumenti di editing fondamentali, rendendoli più accessibili e visibili già dalla schermata principale di modifica. Quindi, anche se le scorciatoie basate sui gesti non ci sono più, l’esperienza complessiva dovrebbe risultare comunque più intuitiva, soprattutto per chi non era abituato a quei trucchetti nascosti.
Per chi usa Google Foto su Android, il consiglio è semplice: aggiornare l’app all’ultima versione disponibile per ritrovarsi già allineati con le nuove modalità di accesso agli strumenti. Chi era abituato a cerchiare o scarabocchiare sulle foto per attivare le modifiche dovrà semplicemente passare dal menu Modifica, dove tutti gli strumenti restano comunque disponibili.
