La nuova Leapmotor i C10 è il frutto di una collaborazione che nessuno si aspettava, eppure ha perfettamente senso. Da una parte c’è Leapmotor, giovane costruttore cinese di veicoli elettrici che fa parte del gruppo Stellantis. Dall’altra Irmscher, storica azienda tedesca che da quasi sessant’anni trasforma automobili in versioni speciali e sa esattamente cosa vuol dire lavorare sul carattere di un veicolo. Il risultato è un SUV elettrico ad alte prestazioni, pensato per il mercato europeo e disponibile in una serie limitata di soli 250 esemplari destinati inizialmente alla Germania.
Leapmotor non è certo un nome sconosciuto a chi segue il mondo dell’auto elettrica. Il marchio cinese si è fatto strada rapidamente, anche grazie all’ingresso nell’orbita di Stellantis, e ora punta con decisione all’Europa. Irmscher, dal canto suo, ha personalizzato oltre 550.000 vetture nel corso della propria storia, collaborando con diversi costruttori del vecchio continente. Mai, però, con un brand cinese. Questa è la prima volta, e il fatto che si parta subito con un modello così ambizioso la dice lunga sulle intenzioni di entrambe le parti.
Potenza, trazione integrale e architettura a 800 volt
Leapmotor i C10 non è semplicemente una versione ritoccata del SUV C10 già in commercio. Qui si parla di 585 CV complessivi, generati da due motori elettrici che distribuiscono la coppia su tutte e quattro le ruote. La trazione integrale elettrica consente uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 4 secondi, un dato che fino a poco tempo fa era territorio esclusivo di supercar o berline sportive di segmento altissimo. Trovarlo su un SUV di queste dimensioni fa un certo effetto.
La sigla “i” non è nuova nella gamma Leapmotor. È sempre stata usata per identificare le configurazioni più esclusive e performanti. Con la i C10, però, si raggiunge un livello mai toccato prima. È il modello più potente della linea “i” mai realizzato, e lo fa portando in dote anche una novità tecnica importante: l’architettura elettrica a 800 volt.
Questa soluzione, sempre più adottata dalle auto elettriche di fascia alta, permette tempi di ricarica significativamente più rapidi rispetto ai sistemi tradizionali a 400 volt. Non solo: garantisce anche una gestione più efficiente dell’energia, il che si traduce in prestazioni migliori e, potenzialmente, maggiore autonomia. Per chi vive l’ansia da colonnina, è un dettaglio tutt’altro che secondario.
Una serie limitata con ambizioni più ampie
I 250 esemplari previsti per il lancio in Germania rappresentano chiaramente un primo passo. Leapmotor ha dichiarato che questo modello è parte di una strategia più ampia di crescita nel mercato europeo, dove la domanda di veicoli elettrici con prestazioni elevate, buona autonomia e ricarica veloce continua a salire. L’idea è quella di combinare la tecnologia sviluppata dal costruttore cinese con il know how europeo nella personalizzazione e nel design, un mix che potrebbe funzionare piuttosto bene.
Ulteriori dettagli tecnici e nuove immagini ufficiali di Leapmotor i C10 verranno diffusi nei mesi successivi al lancio. La collaborazione tra Leapmotor e Irmscher, intanto, non si fermerà a questo primo progetto: è già previsto lo sviluppo congiunto di altri modelli nei prossimi anni.
