Le vendite di Crimson Desert non accennano a rallentare. Il titolo sviluppato da Pearl Abyss ha raggiunto i due milioni di copie vendute nelle prime 24 ore dal lancio, per poi superare quota tre milioni nel giro di circa cinque giorni. Numeri che parlano da soli, soprattutto considerando i pareri piuttosto contrastanti arrivati sia dalla critica che dalla community di giocatori. Eppure, il mercato ha risposto in modo chiaro: dopo un iniziale calo del valore azionario vicino al 30%, le azioni della compagnia sudcoreana hanno ripreso a salire con decisione.
A commentare questi risultati è stato direttamente il CEO Heo Jin-young, durante la recente assemblea degli azionisti. Le sue parole lasciano intendere che Pearl Abyss non abbia intenzione di fermarsi qui: “Puntiamo a condividere rapidamente la notizia del raggiungimento dei 5 milioni di copie vendute con i nostri azionisti”, ha dichiarato, aggiungendo che “tutti i dipendenti lavoreranno duramente per ottenere i migliori risultati possibili entro la fine dell’anno”. Un messaggio che suona come una promessa, più che come una semplice dichiarazione d’intenti. Crimson Desert, insomma, è un progetto su cui la compagnia sta puntando tutto.
Crimson Desert su Nintendo Switch 2: ci sono possibilità?
Il buon livello di ottimizzazione mostrato dal gioco sulle piattaforme attuali ha inevitabilmente acceso la curiosità su un possibile arrivo di Crimson Desert anche su Nintendo Switch 2. Per ora, però, niente di concreto. Lo stesso Heo Jin-young ha spiegato con franchezza la situazione: “Rispetto alle altre console, Switch ha ancora specifiche inferiori, quindi ci sarebbero compromessi da accettare.” Una risposta onesta, che non chiude del tutto la porta ma mette subito in chiaro i limiti tecnici della questione.
Pearl Abyss, comunque, sta già studiando la cosa “con interesse”, valutando se esistano margini reali per un porting sulla nuova console Nintendo. Molto dipenderà dalla flessibilità del BlackSpace Engine, il motore proprietario della compagnia. Da un lato, questo engine ha dimostrato capacità davvero notevoli sul piano visivo e nella gestione del mondo aperto di Crimson Desert. Dall’altro, però, diversi problemi tecnici emersi al lancio suggeriscono che ci sia ancora parecchio lavoro da fare prima di poter pensare a un’ottimizzazione così impegnativa come quella richiesta da un hardware portatile.
Dove si può giocare oggi
Per il momento, Crimson Desert è disponibile su Xbox Series X e S, PlayStation 5 e PC. Resta quindi da capire se e quando Pearl Abyss deciderà effettivamente di portare il proprio open world anche su Nintendo Switch 2, trasformando quella che oggi è solo una possibilità in qualcosa di più tangibile.
