La fine di Wikipedia è stata annunciata più volte, praticamente da quando ChatGPT e gli altri chatbot hanno iniziato a rispondere alle domande degli utenti in modo diretto e immediato. Milioni di persone che prima aprivano una voce enciclopedica oggi preferiscono chiedere tutto a un assistente virtuale, e questo ha messo sotto pressione l’enciclopedia libera più famosa del mondo. Ma invece di arrendersi, Wikipedia ha scelto una strada precisa: puntare sulla qualità e sulla credibilità dei propri contenuti. E per farlo ha appena aggiornato le sue linee guida, introducendo un divieto esplicito che riguarda proprio la tecnologia che molti consideravano la sua rivale più pericolosa.
Il divieto di contenuti generati dall’intelligenza artificiale
La modifica alle regole, resa pubblica alla fine della scorsa settimana, è piuttosto netta: agli editor di Wikipedia è ora vietato scrivere o riscrivere voci utilizzando strumenti di intelligenza artificiale. La motivazione non è ideologica, ma pratica. I testi prodotti dai modelli linguistici, si legge nella versione aggiornata delle linee guida, tendono a violare diverse delle politiche fondamentali che regolano i contenuti dell’enciclopedia. Fra queste ci sono l’accuratezza delle fonti, la neutralità del punto di vista e la verificabilità delle informazioni. Tutti aspetti su cui Wikipedia ha costruito la propria reputazione nel corso degli anni, e che rischiano di essere compromessi da articoli generati in modo automatico.
Il problema, va detto, non è nato ieri. Già da diversi mesi la comunità di Wikipedia aveva notato un aumento di voci scritte con l’aiuto di chatbot, spesso caratterizzate da un linguaggio troppo uniforme, da affermazioni non supportate e da una struttura che tradiva l’origine artificiale del testo. Contenuti che magari sembravano ben scritti a un primo sguardo, ma che al controllo più attento mostravano lacune significative.
La politica di cancellazione rapida già attiva da agosto 2025
Proprio per arginare questa tendenza, la comunità di Wikipedia aveva già preso provvedimenti concreti. Ad agosto 2025 è stata introdotta una nuova politica che consente la cancellazione rapida degli articoli considerati qualitativamente insufficienti, in particolare quelli che presentano i tratti tipici dei contenuti generati dall’intelligenza artificiale. Questa misura ha permesso agli amministratori di intervenire in modo più veloce, senza dover passare attraverso le procedure standard di discussione e votazione che normalmente precedono la rimozione di una voce.
Il nuovo divieto si inserisce quindi in un percorso più ampio. Wikipedia non sta semplicemente reagendo a un problema improvviso, ma sta cercando di costruire un perimetro chiaro attorno alla propria identità editoriale. L’idea di fondo è che il valore dell’enciclopedia stia proprio nel lavoro umano di verifica, scrittura e revisione che gli editor volontari svolgono ogni giorno. Delegare questo lavoro a un modello linguistico, per quanto sofisticato, significherebbe minare le fondamenta stesse del progetto.
