Volkswagen Transporter e Caravelle si preparano a conquistare il mondo del trasporto professionale di persone con le nuove versioni taxi ad alta capacità. Volkswagen Veicoli Commerciali ha infatti ampliato la gamma del nuovo Transporter introducendo configurazioni pensate appositamente per il servizio taxi e il noleggio con conducente, basate su Transporter Kombi e Caravelle. Per ora si tratta di modelli destinati al mercato tedesco, dove sono già ordinabili con prezzi a partire da 46.600 euro per Transporter Kombi e 47.930 euro per Caravelle, entrambi IVA esclusa.
Le nuove varianti possono ospitare fino a 8 passeggeri, che diventano 9 posti complessivi con l’apposito optional. La gamma motori riflette bene il momento di transizione che sta vivendo il settore: si parte dai classici diesel TDI, si passa per l’ibrido plug-in e si arriva alla versione 100% elettrica. Due passi disponibili completano il quadro, lasciando la libertà di scegliere tra maggiore compattezza o più spazio a bordo a seconda delle esigenze operative.
Volkswagen Transporter e Caravelle taxi, interni resistenti e tecnologia di bordo completa
L’abitacolo di Volkswagen Transporter e Caravelle taxi è stato progettato per reggere un utilizzo intensivo, come ci si aspetta da veicoli destinati a macinare chilometri tutto il giorno. Tra le opzioni c’è un rivestimento in similpelle, disponibile anche in configurazione bicolore con zona centrale grigia e laterali neri, il tutto con cuciture a contrasto. Una soluzione che tiene insieme praticità e un aspetto più curato rispetto ai classici interni da lavoro. Non mancano le prese USB-C per la ricarica di smartphone e tablet, mentre la disposizione dei sedili prevede tre posti nella seconda fila e una panca a tre posti nella terza.
Per il mercato tedesco è disponibile direttamente dalla fabbrica la classica vernice “Light Ivory” (RAL 1015), quella tipica dei taxi locali. Restano comunque a listino diverse tinte metallizzate e perlate, utili per chi vuole usare questi van anche in contesti diversi dal taxi tradizionale. Le versioni dedicate includono la predisposizione per tassametro (anche integrato nello specchietto), il sistema di allarme d’emergenza e il supporto per l’insegna sul tetto, disponibile pure in versione LED. Sui modelli diesel è ordinabile un serbatoio maggiorato da 70 litri, contro i 55 standard. Tra gli optional c’è anche il pavimento in gomma per vano guida, passeggeri e carico.
Cockpit digitale e modularità dello spazio
A bordo di Volkswagen Transporter e Caravelle taxi l’impostazione tecnologica è quella che ormai ci si aspetta da un veicolo moderno. Il sistema si avvia tramite pulsante Keyless Start e integra un quadro strumenti digitale da 30 cm affiancato da un infotainment da 13 pollici. La connettività comprende DAB+, App-Connect Wireless compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, oltre a un modulo 5G per aggiornamenti e trasferimento dati. Interessante la possibilità di scegliere tra specchietto con tassametro integrato oppure retrovisore digitale basato su telecamera, particolarmente utile quando la visuale posteriore è ostruita da passeggeri o bagagli. In quest’ultimo caso è inclusa anche una funzione dashcam.
La capacità di carico varia in base alla configurazione scelta. Con tutte le file in posizione, il vano dietro la terza fila offre una profondità di 732 mm nel passo corto e 1.132 mm nel passo lungo. Riducendo i posti a 5 o 6, il volume di carico supera 1,8 metri cubi nella versione corta e arriva a 2,4 metri cubi in quella lunga, trasformando Transporter e Caravelle in mezzi estremamente versatili anche al di fuori del servizio taxi. Con queste nuove varianti, Volkswagen rafforza la propria presenza nel segmento del trasporto persone professionale, affiancando Transporter Kombi e Caravelle agli altri modelli già disponibili in configurazione taxi come Caddy, Multivan, ID. Buzz e Crafter.
