La versione web di Google Gemini potrebbe presto presentarsi con un look leggermente diverso. Il team di Mountain View sta infatti testando una nuova barra di ricerca più compatta, che accorpa in un solo tasto sia le funzionalità di upload sia tutti gli strumenti disponibili. Un ritocco che a prima vista sembra banale, ma che in realtà cambia il modo in cui si interagisce con l’interfaccia del chatbot.
Per capire cosa sta succedendo, vale la pena fare un passo indietro. A partire da settembre 2024, Gemini ha introdotto il pulsante “Strumenti” sia nell’app sia nella versione web. Al suo interno si trovano le varie funzionalità aggiuntive: “Crea immagine”, “Canvas“, “Deep Research“, “Crea musica” e “Apprendimento guidato”. Accanto a questo pulsante c’era poi il classico “+”, dedicato esclusivamente al caricamento dei file. Due tasti separati, due funzioni distinte. Fin qui tutto abbastanza chiaro.
Cosa cambia nella nuova versione in fase di test
Le segnalazioni emerse nelle ultime ore raccontano di un’interfaccia ripensata. La versione attuale della barra di ricerca di Gemini sul web prevede una seconda riga sotto il campo di testo, con il “+” e gli “Strumenti” posizionati a sinistra, mentre a destra si trovano la tendina per la selezione del modello e il microfono. Nella nuova versione in distribuzione, invece, tutto viene condensato in un’unica riga. Il tasto “+” diventa il punto di accesso universale, inglobando anche gli strumenti.
Premendo sul pulsante “+” nella nuova configurazione, compare un menu organizzato su due livelli. In alto ci sono i comandi per il caricamento: “Carica file”, “Aggiungi da Drive” e “Altri upload”, con un sottomenu che si espande lateralmente. Più in basso, separati da una sottile linea, ecco gli strumenti: subito visibili “Crea immagine”, “Canvas” e “Deep Research”, mentre le restanti opzioni finiscono dentro “Altri strumenti”.
Una scelta più pulita o troppo confusa?
Il risultato è una barra decisamente più snella a colpo d’occhio. Su mobile avrebbe perfettamente senso, ma sulla versione web lo spazio a disposizione non manca di certo, e comprimere tutto in un unico menu rischia di rendere l’esperienza meno immediata. Trovare quello che serve richiede qualche clic in più, e la struttura a sottomenu potrebbe disorientare chi era abituato ad avere upload e strumenti ben separati.
C’è da dire che al momento la novità non risulta particolarmente diffusa. Non tutti gli utenti la vedono, il che fa pensare che Google stia semplicemente conducendo un test A/B per raccogliere dati e capire se questa direzione funziona davvero. Non sarebbe la prima volta che un esperimento del genere viene poi ritirato o modificato in corsa prima del rilascio definitivo.
La fonte della segnalazione è il sito 9to5google.com, che ha documentato il cambiamento con immagini comparative tra la vecchia e la nuova interfaccia di Gemini sul web.
