Il nuovo iPad 12 è ormai dietro l’angolo. Nonostante marzo sia stato un mese particolarmente denso di annunci da parte di Apple, con il lancio di nuovi MacBook Air, iPhone 16e e iPad Air con chip M3, la casa di Cupertino non ha ancora finito. Il modello base della gamma tablet è atteso a breve, e le informazioni che circolano permettono già di farsi un’idea piuttosto chiara di cosa aspettarsi.
Partiamo dalla tempistica. Secondo le fonti più affidabili del settore, Apple avrebbe in programma il lancio di iPad 12 entro la fine della primavera 2026, probabilmente tra maggio e giugno. Non si tratterebbe di un evento dedicato con keynote in grande stile, ma più verosimilmente di un annuncio tramite comunicato stampa, come già successo in passato per gli aggiornamenti della linea entry level. Questo perché iPad 12 non rappresenta uno stravolgimento, quanto piuttosto un aggiornamento mirato su alcuni fronti chiave.
Cosa cambia rispetto a iPad di decima generazione
Il salto generazionale più rilevante riguarda il processore. iPad 12 dovrebbe montare il chip A16 Bionic, lo stesso visto su iPhone 14 Pro nel 2022. Può sembrare un componente non recentissimo, ma per la fascia base della gamma è un passo avanti importante. Significa più potenza, maggiore efficienza energetica e, soprattutto, il supporto pieno ad Apple Intelligence, il pacchetto di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale che Apple sta integrando progressivamente in tutto il suo ecosistema. L’attuale iPad di decima generazione, con chip A14, resta tagliato fuori da queste novità. Ed è proprio qui che iPad 12 cambia le carte in tavola.
Sul fronte del design, non ci si aspetta nessuna rivoluzione estetica. Il form factor dovrebbe rimanere sostanzialmente lo stesso, con lo schermo da 10,9 pollici e il connettore USB Type C. Potrebbe però esserci un aggiornamento della fotocamera frontale, con il sensore riposizionato sul lato lungo del dispositivo per migliorare l’inquadratura durante le videochiamate in orientamento orizzontale. Un dettaglio piccolo sulla carta, ma che nella pratica quotidiana fa una differenza enorme, soprattutto per chi usa il tablet per lavoro o didattica.
Prezzo e posizionamento nella gamma Apple
La questione prezzo resta uno degli aspetti più interessanti. Apple dovrebbe mantenere iPad 12 nella stessa fascia del predecessore, quindi attorno ai 400/430 euro per il taglio base. Sarebbe una mossa intelligente, perché permetterebbe di offrire Apple Intelligence anche sul tablet più accessibile del catalogo, abbassando di fatto la soglia di ingresso nell’ecosistema AI di Cupertino.
C’è anche chi ipotizza un leggero aumento dello storage di partenza, con 128 GB come configurazione minima al posto dei 64 GB attuali. Nulla di confermato, ma sarebbe coerente con la strategia recente di Apple, che ha già eliminato i tagli più piccoli da diversi prodotti.
Per chi stava aspettando il momento giusto per comprare un iPad senza spendere cifre da capogiro, iPad 12 potrebbe rappresentare esattamente quel tipo di aggiornamento che giustifica l’attesa: niente fuochi d’artificio nel design, ma un cuore nuovo che apre le porte a tutte le funzionalità software più recenti.
