Diciassette anni al primo posto in un mercato che nel frattempo è cambiato radicalmente, tutto ebbe inizio nel 2009, quando Samsung conquistò la leadership globale nei display professionali, il digital signage era ancora prevalentemente hardware statico. Oggi è una piattaforma integrata di cloud, intelligenza artificiale e contenuti dinamici. Eppure la quota di mercato è rimasta al vertice: 35,2% in termini di unità vendute nel 2025, secondo i dati Omdia, con un record storico di oltre 2,5 milioni di unità vendute nell’anno.
La leadership non è solo numerica. È anche il riflesso di una capacità di adattamento che Samsung ha dimostrato nei settori retail, corporate, education e hospitality, dove le esigenze dei clienti B2B si sono evolute verso soluzioni sempre più gestibili da remoto e integrate con i flussi di lavoro aziendali.
Spatial Signage: contenuti 3D in 52 mm di spessore
La novità più visibile del portfolio 2026 è il Samsung Spatial Signage, un display capace di riprodurre contenuti 3D in uno spessore di soli 52 mm. Ha già ottenuto il CES 2026 Innovation Award nella categoria Enterprise Technology e l’iF Design Award 2026. Nei prossimi mesi Samsung prevede di ampliare la gamma con nuovi formati, senza aver ancora comunicato le dimensioni aggiuntive disponibili.
L’ecosistema software che lo supporta include la nuova app AI Studio, che consente di generare contenuti video 3D pronti per il Spatial Signage partendo da una singola immagine di prodotto — abbassando significativamente la barriera tecnica per le aziende che vogliono sfruttare il formato senza investire in produzioni video dedicate.
Color E-Paper: bio-resina da fitoplancton e CO2 ridotta del 40%
Sul fronte della sostenibilità, la linea Color E-Paper introduce una soluzione a bassissimo consumo energetico come alternativa alla cartellonistica tradizionale. Il modello da 13 pollici integra nella scocca una bio-resina derivata dal fitoplancton: la struttura è composta per il 45% da plastica riciclata e per il 10% da questo materiale bio-based, riducendo le emissioni di CO2 nel processo produttivo del 40%. Samsung prevede di estendere l’utilizzo di questo materiale all’intera linea E-Paper nei prossimi mesi.
Grande formato e gestione remota
Il portfolio copre anche i formati più estremi per ambienti ad alto impatto visivo: il QPDX-5K da 105 pollici, il QHFX da 115 pollici e il prossimo Micro RGB QPHX da 130 pollici, ancora in arrivo. La piattaforma Samsung VXT gestisce da remoto sia i dispositivi che i contenuti, centralizzando il controllo per le aziende che operano su reti di display distribuite in più sedi.
