Android Canary 2603 è arrivato, e questa volta Google ha messo sul piatto parecchia carne al fuoco. L’aggiornamento, rilasciato il 19 marzo 2026, introduce diverse modifiche visibili lato utente rispetto all’ultima Android 17 Beta 2, e vale la pena dare un’occhiata a cosa bolle in pentola. La build ZP11.260220.007, che include la patch di sicurezza di marzo 2026, è disponibile per una lista lunghissima di dispositivi Pixel: si parte da Pixel 6, Pixel 6a e Pixel 6 Pro fino ad arrivare a Pixel 10, Pixel 10 Pro, Pixel 10 Pro XL, Pixel 10 Pro Fold e Pixel 10a, passando per Pixel Fold e Pixel Tablet.
Vale sempre la pena ricordare che il canale Canary di Android è pensato esclusivamente per gli sviluppatori che vogliono esplorare e testare le API più recenti. Non è adatto all’uso quotidiano, e Google stessa avverte che le funzionalità introdotte qui potrebbero non arrivare mai in una versione stabile. Detto questo, diverse novità testate nelle Canary precedenti sono poi effettivamente approdate nelle Beta ufficiali. L’installazione avviene tramite Android Flash Tool, e gli aggiornamenti successivi arrivano comodamente via OTA.
Registrazione schermo riprogettata e più effetti blur
Una delle novità più evidenti di Android Canary 2603 riguarda la registrazione dello schermo. Dopo aver toccato il tile nelle Impostazioni rapide, compare una nuova pillola flottante con le opzioni “Start” e la possibilità di scegliere tra schermo intero o singola app. Per lo schermo intero si può attivare l’audio del dispositivo, il microfono e la visualizzazione dei tocchi. Per la registrazione di una singola app, invece, si seleziona l’applicazione specifica oltre alle opzioni audio. Durante la registrazione, toccando l’indicatore nella barra di stato si richiama l’interfaccia flottante per modificare le impostazioni o interrompere. Una volta terminata, una nuova schermata permette di vedere l’anteprima del video, modificarlo, eliminarlo o condividerlo.
Altra modifica apprezzabile: Google ha aumentato gli effetti blur nell’interfaccia di sistema, visibili per esempio nel pannello dei widget. Il confronto tra Android 17 Beta 2 e Android Canary 2603 mostra una sfocatura più marcata e coerente.
Wi Fi e dati mobili separati, App lock e Bubbles
Chi aveva nostalgia dei toggle separati sarà contento: Android Canary 2603 riporta i tile delle Impostazioni rapide per Wi Fi e dati mobili come elementi distinti. Se al momento è attivo il tile Internet unificato, quello diventerà automaticamente Wi Fi, mentre il tile per i dati mobili andrà aggiunto manualmente.
La novità forse più interessante è l’arrivo di App lock e Bubbles nel menu che compare con la pressione prolungata su un’app. Bubbles era stata annunciata ufficialmente il mese scorso come parte di Android 17 Beta 2, ma da oggi è pienamente funzionante nella Canary. Insieme a queste due aggiunte, Google ha riprogettato il menu del long press: se un’applicazione ha da due a quattro scorciatoie, queste vengono raggruppate dentro una nuova voce “Shortcuts”. Un nuovo pulsante di espansione permette poi di minimizzare le “Actions”. Le app con una sola scorciatoia restano invece invariate.
