Uno stampo dell’età del bronzo lungo quasi 23 centimetri, perfettamente conservato e utile a produrre punte di lancia da guerra e da caccia. Questo è ciò che un uomo, J. Tomanec, ha trovato nel 2007 mentre lavorava tranquillamente nel suo giardino a Brno, in Repubblica Ceca, ribaltando la terra vicino al suo fienile. Una scoperta che ha dell’incredibile, anche perché per anni nessuno ne ha saputo nulla.
Il prezioso reperto è stato ricavato da una roccia vulcanica chiamata tufo riolitico e risale alla tarda età del bronzo, intorno al 1350 a.C. Una datazione che lo colloca in un periodo storico particolarmente significativo per la metallurgia e la produzione bellica nell’Europa continentale. Eppure, nonostante l’importanza dell’oggetto, Tomanec lo ha tenuto con sé per oltre un decennio, senza mai farlo esaminare da degli esperti. Solo nel 2019 l’uomo ha deciso di donare lo stampo al Museo della Moravia, dove finalmente è stato possibile studiarlo in modo approfondito.
Un’importazione dall’Ungheria e una produzione quasi industriale
Tra gli archeologi che hanno analizzato lo stampo dell’età del bronzo c’è Milan Salaš, che grazie alla forma peculiare del reperto è riuscito a dimostrare come questo oggetto non fosse stato realizzato localmente. Lo stampo, secondo le analisi, è stato importato nella Moravia meridionale dall’Ungheria settentrionale. “Queste punte di lancia, caratterizzate da nervature lungo la lama e da una cresta affilata all’incavo, sono comuni nella regione dei Carpazi”, ha spiegato Salaš a Radio Praga Internazionale, l’emittente ufficiale della Repubblica Ceca.
E non si trattava di un oggetto usato di rado. Tutt’altro. “Si trattava essenzialmente di una produzione in serie“, ha aggiunto l’esperto. “Studiandone la superficie, si nota chiaramente che lo stampo veniva utilizzato in modo molto intensivo. Probabilmente ne sono state fuse decine di punte di lancia.” Un dato che racconta molto sulle capacità produttive delle comunità dell’età del bronzo, ben più organizzate e sofisticate di quanto si possa immaginare.
Armi letali per la guerra, la caccia e i combattimenti cerimoniali
Le punte di lancia prodotte con questo stampo dell’età del bronzo non erano semplici utensili. Erano armi incredibilmente letali, progettate per molteplici utilizzi. Potevano essere impiegate nei combattimenti cerimoniali, nelle guerre vere e proprie, oppure come armi da lancio durante la caccia. Una versatilità che ne spiega la diffusione capillare nella regione dei Carpazi e oltre.
“Si tratta dello stampo meglio conservato risalente all’età del bronzo dell’Europa centrale“, hanno dichiarato gli archeologi del Museo della Moravia. Un giudizio netto che dà la misura di quanto questa scoperta sia rilevante per la comprensione della metallurgia preistorica e degli scambi commerciali tra le comunità dell’epoca. Il fatto che un reperto di questo calibro sia rimasto nascosto in un giardino della Repubblica Ceca per migliaia di anni, e poi custodito in una casa privata per altri dodici, rende la vicenda ancora più sorprendente.


