TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Android
News

Perseus: il malware Android che ruba password dalle app di note

Le app di note come Google Keep e Samsung Notes nel mirino di Perseus, il trojan che ruba password e dati sensibili dallo smartphone.

scritto da Denis Dosi 20/03/2026 0 commenti 1 Minuti lettura
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
130

Un malware Android particolarmente insidioso è stato individuato dagli analisti di ThreatFabric, e il suo nome è già diventato un caso tra gli esperti di sicurezza informatica. Si chiama Perseus, appartiene alla stessa famiglia dei trojan bancari Cerberus e Phoenix, ma va ben oltre quello che facevano i suoi predecessori. Non si limita a rubare credenziali o a garantire accesso remoto al dispositivo: Perseus è progettato per andare a cercare attivamente le informazioni più sensibili custodite nello smartphone, scavando in profondità nel sistema operativo.

Come molti altri virus simili, Perseus sfrutta i servizi di accessibilità di Android per operare. Questo gli consente di controllare il telefono da remoto, registrare ciò che accade sullo schermo, simulare interazioni con le app e, cosa piuttosto inquietante, nascondere tutto quello che sta facendo dietro una schermata nera. Chi usa lo smartphone non si accorge di nulla: lo schermo sembra spento o bloccato, ma nel frattempo il malware lavora indisturbato.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Perché Perseus è più pericoloso degli altri trojan bancari

Il dettaglio che rende Perseus davvero temibile rispetto ai malware della stessa categoria è la sua capacità di analizzare il contenuto delle app di note. Non parliamo di applicazioni oscure o poco diffuse: Perseus riesce ad accedere ai dati salvati su Google Keep, Samsung Notes, Xiaomi Notes, Evernote e Microsoft OneNote, oltre ad alternative come Simple Notes e ColorNote.

Il meccanismo è automatizzato. Una volta attivato, il malware lancia un comando specifico che gli permette di esplorare in autonomia i contenuti salvati dentro queste app, registrandoli senza che nessuno se ne renda conto. Il ragionamento di chi ha progettato Perseus è semplice e, purtroppo, efficace: nelle note finiscono spesso password, PIN, codici di recupero bancari e altre informazioni estremamente personali. Molte persone usano queste app come una sorta di cassaforte improvvisata, senza rendersi conto del rischio. Avere accesso diretto a questo tipo di dati rappresenta un vantaggio enorme per chi gestisce attacchi informatici su larga scala.

Come difendersi da Perseus

La buona notizia, almeno per ora, è che Perseus non è ancora approdato nel Google Play Store. La sua diffusione avviene prevalentemente attraverso app che si spacciano per servizi IPTV, distribuite tramite store alternativi o scaricando direttamente il relativo APK infetto dal web.

Il consiglio quindi resta quello di sempre: evitare di installare applicazioni provenienti da fonti non affidabili e prestare molta attenzione alle autorizzazioni richieste dal software dopo l’installazione, soprattutto quando riguardano l’accessibilità. Mantenere sempre attivo Google Play Protect e aggiornare regolarmente il sistema operativo con le patch di sicurezza resta un’altra azione fondamentale per ridurre il rischio di infezione da parte di Perseus e di minacce simili.

AndroidcybersecuritymalwarePerseustrojan
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Denis Dosi
Denis Dosi

Laureato in ingegneria informatica nel lontano 2013, da sempre appassionato di scrittura e tecnologia sono riuscito a convogliare in un'unica professione le mie due più grandi passioni grazie a TecnoAndroid.

Articolo precedenti
Cuba: il sesto blackout in 18 mesi mette il regime alle strette
prossimo articolo
Samsung Display: pannelli QD-OLED da 24 pollici in arrivo, è la prima volta

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Reacher 5 confermata da Amazon prima ancora del debutto della stagione 4

    22/05/2026
  • TivùSat: nuove frequenze e canali aggiornati, cosa cambia davvero

    22/05/2026
  • Anna’s Archive, multa da 18 milioni di euro per la biblioteca pirata

    22/05/2026
  • AMD, otto driver aggiornati in un colpo: cosa sapere prima di installarli

    22/05/2026
  • Cape Fear: la serie di Scorsese e Spielberg sta per arrivare su Apple TV+

    22/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home