La condivisione della posizione in tempo reale su Google Messaggi sta finalmente arrivando su larga scala, dopo l’annuncio ufficiale fatto a inizio marzo 2026. Si tratta di una funzione che cambia parecchio il modo in cui le persone possono comunicare la propria posizione durante una conversazione, senza dover ricorrere ad app esterne o a screenshot di mappe. E porta con sé anche un piccolo dettaglio curioso che sta facendo discutere parecchi utenti.
Chi ha già ricevuto l’aggiornamento noterà subito un puntino sul menu “più” all’interno delle conversazioni. Aprendo quel menu compare una nuova voce chiamata “Real-time Location”, riconoscibile per l’icona verde che la distingue nettamente dalle altre opzioni di condivisione. Google non ha eliminato la vecchia funzione: quella che genera un link a Google Maps è ancora presente, rinominata come “One-time Location”.
Toccando la nuova opzione si apre una mappa interattiva, espandibile quasi a tutto schermo. In basso c’è una scheda che permette di scegliere la durata della condivisione: un’ora, solo per la giornata, fino a disattivazione manuale oppure una durata personalizzata. Premendo “Invia” viene aggiunta alla conversazione una mappa in tempo reale che il destinatario può aprire e consultare. Chi riceve il messaggio vedrà come notifica la dicitura “See my real-time location”.
Privacy e quel puntino che non vuole andarsene
Sul fronte della privacy, Google ha inserito un banner ben visibile sotto la barra dell’app che segnala se la posizione è attualmente condivisa e fino a che ora. Un accorgimento utile per evitare che qualcuno dimentichi di aver lasciato attiva la condivisione. La funzione è già disponibile in modo ampio sia nella versione beta che in quella stabile di Google Messaggi, e la distribuzione è andata avanti in modo costante negli ultimi giorni.
C’è però un dettaglio che sta generando reazioni contrastanti. Per attirare l’attenzione sulla novità, Google ha scelto di segnalare la funzione con due puntini visibili nel menu. Il problema? Per farli sparire non basta condividere la propria posizione: serve che qualcun altro condivida la sua posizione con noi. Se si è gli unici a condividere, quei puntini restano lì, immobili e un po’ fastidiosi. Non è chiaro se si tratti di un bug o di una scelta deliberata. Qualcuno tra gli utenti più attenti l’ha definita una trovata di crescita un po’ subdola, pensata per spingere le persone a coinvolgere i propri contatti nell’utilizzo della funzione.
Come funziona nel dettaglio la condivisione su Google Messaggi
Il meccanismo è piuttosto lineare. All’interno di qualsiasi conversazione su Google Messaggi, basta accedere al menu degli allegati, selezionare la voce dedicata alla posizione in tempo reale, impostare la durata desiderata e inviare. Il destinatario riceve una mappa aggiornata in tempo reale, consultabile direttamente nel thread della chat.
La funzione è pensata per situazioni pratiche: raggiungere qualcuno, segnalare dove ci si trova senza dover scrivere indicazioni, o semplicemente tenere aggiornata una persona cara sul proprio spostamento. La distribuzione sta avvenendo sia sulla versione beta che su quella stabile dell’app per Android, e al momento non risulta ancora disponibile su altre piattaforme.
