Il remote player PlayStation Portal riceve un aggiornamento importante del software di sistema, distribuito a livello globale a partire dal 18 marzo 2026. Si tratta di un update che porta con sé miglioramenti concreti, a partire da una maggiore fedeltà visiva, interazioni più fluide e qualche altra novità che vale la pena approfondire.
Il punto centrale di questo aggiornamento riguarda la possibilità di selezionare la modalità Alta Qualità 1080p durante la riproduzione dei contenuti. Per chi usa PlayStation Portal come strumento quotidiano per giocare in streaming dalla propria PS5, questo significa un salto evidente nella resa grafica sullo schermo del dispositivo. Fino a oggi, la qualità dello streaming non sempre rendeva giustizia ai titoli più belli dal punto di vista visivo, e questa nuova opzione va proprio a colmare quel gap.
Cosa cambia davvero con il nuovo aggiornamento
La modalità 1080p non è solo un numero sulla carta. Chi ha provato PlayStation Portal nelle settimane precedenti sa bene che la compressione video dello streaming poteva risultare un po’ aggressiva in certe situazioni, soprattutto nelle scene più movimentate o con tanti dettagli a schermo. Con questa nuova impostazione, il dispositivo riesce a gestire un flusso video più ricco, restituendo immagini più nitide e colori più fedeli all’originale.
Va detto che per sfruttare al meglio la modalità Alta Qualità serve una connessione Wi-Fi stabile e sufficientemente veloce. Non è un dettaglio da poco, perché l’esperienza finale dipende tantissimo dalla qualità della rete domestica. Sony, comunque, ha lavorato anche sulle interazioni generali del sistema, rendendo la navigazione nei menu e il passaggio tra le varie funzioni più reattivo rispetto alle versioni precedenti del firmware.
PlayStation Portal continua a evolversi
Questo aggiornamento conferma che Sony non ha intenzione di lasciare PlayStation Portal fermo al palo. Il dispositivo, pensato esclusivamente per il remote play con PS5, ha ricevuto critiche e apprezzamenti in egual misura fin dal lancio. Da un lato c’è chi lo considera un accessorio di nicchia, dall’altro chi lo ha integrato perfettamente nella propria routine videoludica, magari per giocare comodamente dal letto o da un’altra stanza della casa.
