Il mondo dell’audio immersivo continua a evolversi e nei televisori del 2026 potrebbe arrivare un nuovo protagonista. LG ha infatti annunciato il supporto a Eclipsa Audio, un formato progettato per offrire un’esperienza sonora tridimensionale più avanzata rispetto ai sistemi tradizionali. Il merito di questa tecnologia va a Samsung e Google.
Eclipsa Audio nasce con l’intento di rendere l’audio spaziale più accessibile e flessibile, consentendo ai produttori di integrarlo nei dispositivi senza le limitazioni tipiche dei formati. Per gli utenti significa poter contare su un suono più avvolgente durante la visione di film, serie TV o contenuti in streaming.
Come funziona l’audio immersivo con Eclipsa Audio
A differenza dei sistemi stereo o surround tradizionali, Eclipsa Audio utilizza un modello basato su oggetti sonori. In pratica i singoli elementi audio vengono posizionati nello spazio invece di essere assegnati a canali fissi. Questo permette di ricreare effetti più realistici: il suono può provenire da più direzioni, anche dall’alto o da dietro lo spettatore, dando la sensazione di trovarsi all’interno della scena. Nei televisori compatibili, l’elaborazione del segnale lavora per adattare l’audio alla configurazione degli altoparlanti disponibili, cercando di mantenere l’effetto tridimensionale anche senza un sistema home theater complesso.
Cosa comporta per LG
L’introduzione di Eclipsa Audio nei televisori LG segnala un possibile cambio di scenario nel mercato dell’audio domestico. Finora il settore è stato dominato da pochi standard molto diffusi, ma l’arrivo di nuovi formati potrebbe ampliare le possibilità per produttori e piattaforme di streaming. Molto dipenderà dalla diffusione dei contenuti compatibili. Se film, serie e video online inizieranno a supportare questo formato in modo esteso, l’adozione potrebbe crescere rapidamente. In caso contrario resterà una tecnologia interessante ma limitata a una nicchia di dispositivi.
Per ora LG sembra pronta a scommettere su questa nuova soluzione, portando l’audio immersivo su una gamma sempre più ampia di televisori e aprendo la porta a un futuro in cui il suono tridimensionale diventerà uno standard anche nel salotto di casa.
