La Land Rover Defender sta per fare un passo inaspettato verso il compatto. Sembra che il fuoristrada sta per diventare più piccolo, ma senza tradire il suo carattere. La versione compatta mira a condensare tutto ciò che rende iconica tale vettura in un formato più maneggevole, perfetto per chi affronta strade cittadine strette. Mark Cameron, a capo del programma Defender, ha parlato chiaro in un’intervista con Autocar. Secondo quanto riportato, il nuovo modello sarà fedele al DNA della famiglia, costruito per durare e per affrontare ogni terreno. Non ci sono ancora conferme ufficiali sul nome o sulla data di lancio, ma tra addetti ai lavori si parla già di “Defender Sport“. I prototipi camuffati girano già per le strade del Regno Unito, sottoposti a test intensi.
Land Rover Defender: il futuro punta ad una versione più compatta
Il nuovo Defender sarà costruito sulla piattaforma EMA, pensata fin dall’inizio per i motori elettrici. Ciò apre le porte a future versioni ibride ed elettriche di altri modelli Land Rover. Come Range Rover Evoque e Velar. La lunghezza si attesterà poco sopra i 4,5 metri, più corta del Defender 90 a due porte. Nonostante la batteria nel pianale possa ridurre un po’ l’escursione delle sospensioni, il veicolo manterrà la trazione integrale con configurazione a doppio motore elettrico.
Cameron non vede il Defender come un singolo modello, ma come una vera famiglia di prodotti, con motorizzazioni termiche e ibride che continueranno a convivere con l’elettrico finché sarà possibile. Ha anche accennato alla possibilità di sviluppare versioni pensate per mercati specifici e a nuove categorie che oggi non esistono. Senza però scendere nei dettagli. Il messaggio finale è che anche se un Defender diventerà più compatto per muoversi agilmente tra i centri urbani ciò che conta davvero è che continui a incarnare le capacità che hanno reso celebre il marchio Land Rover.
