Il traffico generato dalle applicazioni AI sta ridisegnando le esigenze delle reti mobili. Le interazioni multimodali aumentano il carico in uplink da tre a cinque volte rispetto ai pattern tradizionali, il processo decisionale in tempo reale richiede latenza minima e la diffusione degli agenti AI su larga scala impone connettività geograficamente estesa e affidabile. È in questo contesto che Huawei ha presentato al MWC 2026 di Barcellona una suite completa di soluzioni per la banda U6GHz e un nuovo modello di servizi intelligenti per gli operatori mobili.
I numeri forniti da IDC inquadrano la portata del cambiamento: nell’ultimo anno gli utenti attivi mensili globali delle applicazioni AI hanno superato 1 miliardo, gli smartphone abilitati all’AI hanno rappresentato oltre il 50% delle nuove spedizioni e i dispositivi emergenti come gli occhiali AI hanno registrato una crescita annua superiore al 50%.
Soluzioni U6GHz: capacità fino a 100 Gbps
La banda U6GHz è stata designata come banda fondamentale per il mobile a seguito della WRC-23. Cina, Emirati Arabi Uniti, Brasile e diversi paesi europei stanno promuovendo attivamente l’allocazione e il testing dello spettro, mentre i primi CPE e smartphone compatibili sono attesi sul mercato nel corso del 2026.
Huawei ha presentato quattro soluzioni specifiche per questa banda. L’AAU 256 TRX U6GHz è la più prestazionale: grazie all’algoritmo hyper-resolution MU-MIMO e a una larghezza di banda di 400 MHz, raggiunge capacità di 100 Gbps in downlink e oltre 10 Gbps in uplink, con un’esperienza garantita di 10 Gbps in downlink e 1 Gbps in uplink per i singoli utenti.
L’AAU U6GHz è pensato per il deployment su larga scala in scenari diversificati, con l’obiettivo di supportare gli operatori nella commercializzazione del 5G-A. Le Small Cell U6GHz gestiscono invece gli ambienti indoor ad alta concorrenza, integrando la banda U6GHz con tutte le bande sub-6 GHz per garantire continuità di esperienza tra spazi chiusi e aperti. Le soluzioni Microwave, infine, rispondono alle esigenze di trasporto ad alta larghezza di banda delle stazioni base, con tecnologia full-duplex per incrementare la capacità delle reti di backhaul.
MBB Service Intelligence: verso servizi user-centric
Accanto alle soluzioni hardware, Huawei ha introdotto il concetto di Service Intelligence of Mobile Broadband (MBB), un modello che spinge gli operatori a evolvere dalla semplice connettività potenziata verso servizi intelligenti costruiti attorno all’utente.
Alcune applicazioni sono già operative. Nel segmento home entertainment, gli assistenti AI identificano gli utenti tramite riconoscimento vocale e propongono contenuti personalizzati. Nelle chiamate vocali, i sistemi AI isolano automaticamente le voci umane dal rumore ambientale, riducendo il livello sonoro da 80 a 40 decibel. Nella navigazione mobile, l’AI garantisce livelli di esperienza differenziati per gruppi di utenti e tipologie di servizio.
In prospettiva 6G, Huawei propone tre modelli di servizio. La comunicazione immersiva integra AI generativa e dispositivi AR per esperienze di presenza virtuale. La sinergia computing-network trasferisce potenza di calcolo alla rete, alleggerendo i terminali. Il Personal Service Agent introduce un assistente digitale nativo di rete, capace di comprendere le intenzioni dell’utente e operare in modo proattivo sulla base di un profilo digitale generativo.
