TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Grandi come un granello di sale, ma muovono 45.000 volte il loro peso: la robotica entra nell’era invisibile

Ricercatori dimostrano che uno sciame di microrobot magnetici può muovere oggetti 45.000 volte più pesanti sfruttando vortici nel fluido.

scritto da Manuel De Pandis 04/03/2026 0 commenti 1 Minuti lettura
magneti
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
42

Se pensiamo ai robot, immaginiamo bracci meccanici, automi umanoidi o macchine industriali. Ma la frontiera più radicale della robotica oggi non è grande, è minuscola. Un team di ricercatori del Max Planck Institute for Intelligent Systems, in collaborazione con la University of Michigan e la Cornell University, ha dimostrato che uno sciame di microrobot grandi appena 300 micrometri – più o meno come un granello di sale – può mettere in movimento oggetti fino a 45.000 volte più pesanti di un singolo elemento. La parte sorprendente? Senza mai toccarli direttamente.

Come funzionano questi microrobot

Ogni microrobot ha forma cilindrica ed è attivato da un campo magnetico esterno. Quando il campo viene applicato, il robot ruota su sé stesso. Questa rotazione genera minuscoli vortici nel fluido che lo circonda. Fin qui sembra un semplice esperimento di dinamica dei fluidi. Il salto concettuale avviene quando centinaia di questi microrobot vengono coordinati insieme. I vortici prodotti da ciascun elemento si combinano, creando una forza collettiva nel fluido. I ricercatori la definiscono “fluido-torque”: una coppia meccanica trasmessa non per contatto diretto, ma attraverso il movimento del liquido. In laboratorio lo sciame è riuscito a far ruotare ingranaggi, spostare strutture tridimensionali e assemblare configurazioni complesse semplicemente manipolando le correnti generate nel fluido. Il risultato più impressionante è stato quando un oggetto con una massa superiore di oltre 45.000 volte rispetto a quella di un singolo microrobot è stato messo in rotazione grazie all’azione coordinata dello sciame.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Il controllo è tutto

Il sistema è altamente modulabile. Cambiando il numero di microrobot, la velocità di rotazione o la disposizione spaziale nello sciame, è possibile controllare direzione e intensità della forza applicata. Non si tratta quindi di un comportamento casuale, ma di un sistema controllabile con precisione tramite campi magnetici esterni. Questo è il vero punto di svolta: non solo miniaturizzazione estrema, ma anche controllo fine e coordinato.

La domanda naturale è: a cosa serve tutto questo?

Le applicazioni più promettenti sono in ambito medico. Microrobot di questo tipo potrebbero muoversi nei fluidi corporei – sangue, liquido cerebrospinale, altri ambienti biologici – per manipolare strutture delicate senza contatto diretto. Significa poter trasportare campioni biologici, rilasciare farmaci in modo mirato o intervenire su micro-ostruzioni in maniera molto più precisa rispetto alle tecniche attuali. L’idea di sciami controllati magneticamente capaci di contribuire alla rimozione di ostruzioni arteriose non è più pura fantascienza.

magnetimicrorobot
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Manuel De Pandis

Filmmaker, giornalista tech.

Articolo precedenti
Più auto sulle strade, ma l’autoriparazione arretra
prossimo articolo
La ZTL di Roma diventa a pagamento anche per le elettriche: cosa cambia dal 1° luglio 2026

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Bambu Lab, Josef Prusa lancia l’allarme: “software è una scatola nera”

    17/05/2026
  • Very Mobile 5,99 300 Giga Promo Meta: l’offerta che trovi solo sui social

    17/05/2026
  • Mayday su Apple TV+: Ryan Reynolds in un film che non è il solito spy thriller

    17/05/2026
  • Remothered Red Nun’s Legacy, lo story trailer nasconde una sorpresa enorme

    17/05/2026
  • JDownloader compromesso: chi l’ha scaricato a maggio rischia grosso

    17/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home