La connettività satellitare nelle automobili sta entrando in una nuova fase. Non più solo chiamate di emergenza o messaggi di testo in aree isolate, ma una connessione completa capace di supportare video in tempo reale, applicazioni web e servizi multimediali anche lontano dalla rete cellulare tradizionale.
Al salone tecnologico di Barcellona, MediaTek ha mostrato un’anteprima concreta di questa evoluzione: una videochiamata effettuata da un veicolo sfruttando il protocollo 5G NR NTN, la versione del 5G progettata per reti non terrestri come i satelliti.
Dal segnale di emergenza allo streaming via satellite
Il passaggio è significativo. I sistemi satellitari automotive del passato erano limitati da alta latenza e protocolli proprietari pensati per orbite geostazionarie. Il 5G NR NTN è invece integrato nell’ecosistema 5G globale, consentendo alle applicazioni già ottimizzate per reti terrestri di funzionare anche quando il segnale proviene dallo spazio.
Questo significa streaming multimediale, navigazione web completa, aggiornamenti software e servizi cloud senza interruzioni anche in assenza di copertura cellulare. La dimostrazione ha incluso flussi video in tempo reale, segnando un salto netto rispetto ai precedenti sistemi basati su comunicazioni essenziali.
Per garantire stabilità in movimento, MediaTek ha sviluppato un nuovo chipset automotive con AI integrata a livello di modem. L’intelligenza artificiale opera in background per prevedere cali di segnale e orchestrare il passaggio tra diverse sorgenti di connettività, rendendo la transizione trasparente per conducente e passeggeri.
Quando arriverà sulle auto di serie
La domanda ora riguarda i tempi di commercializzazione. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, la soluzione è tecnicamente pronta e sono in corso dialoghi con diversi costruttori. Le prime integrazioni su veicoli di serie potrebbero arrivare tra il 2027 e il 2028.
La piattaforma è progettata per funzionare con Android Automotive, ma l’architettura punta a integrarsi con più ecosistemi di infotainment. Parallelamente, MediaTek ha aggiornato la linea Dimensity Auto, introducendo una piattaforma cockpit a 3 nanometri di livello automotive, pensata per supportare gaming avanzato, assistenti vocali evoluti e intrattenimento multi-schermo.
L’obiettivo è trasformare l’abitacolo in un ambiente digitale continuo, capace di mantenere qualità del servizio anche durante aggiornamenti software, diagnostica e streaming simultanei. La connettività satellitare non viene più concepita come soluzione di backup, ma come estensione strutturale della rete 5G.
