Nemmeno WordPress, la piattaforma più diffusa al mondo per la creazione di siti web, resta fuori dalla corsa all’AI. Automattic ha infatti annunciato un nuovo assistente virtuale basato sull’IA che opera direttamente all’interno dell’editor, con l’obiettivo di rendere la gestione di un sito ancora più immediata e accessibile anche a chi non ha competenze tecniche avanzate.
Il nuovo strumento è progettato per comprendere la struttura del sito, i contenuti pubblicati e il layout grafico, così da permettere modifiche attraverso semplici comandi in linguaggio naturale. Non è necessario scrivere codice né navigare tra impostazioni complesse, basta descrivere il risultato desiderato. L’AI può anche intervenire sulla struttura del sito, ad esempio aggiungendo una pagina contatti o inserendo una sezione dedicata alle testimonianze sotto un determinato blocco.
La compatibilità, almeno per ora, è limitata ai temi a blocchi. Chi utilizza temi classici non vedrà comparire l’assistente nell’editor. Questo segna un ulteriore passo verso l’adozione completa del sistema a blocchi introdotto negli ultimi anni.
WordPress AI: contenuti, collaborazione e immagini generate automaticamente
L’assistente AI non si limita all’aspetto grafico o strutturale. Una parte importante riguarda la gestione dei contenuti testuali. È infatti possibile chiedere all’IA di riscrivere una biografia cambiandone il tono, tradurre intere sezioni in altre lingue o proporre alternative per titoli e paragrafi. In pratica, l’assistente può assumere il ruolo di un vero e proprio editor digitale. Suggerisce quindi migliorie stilistiche, controlla la grammatica e può anche verificare la coerenza delle informazioni inserite.
Questa funzione si integra con l’editor introdotto in WordPress 6.9, che consente la collaborazione tra più utenti. Digitando @ai seguito dalla richiesta, l’assistente interviene direttamente nella conversazione editoriale, fornendo risposte complete di riferimenti e link quando necessario. Non manca nemmeno il supporto alla generazione di immagini. Attraverso la Media Library, è possibile creare nuove immagini o modificarne di esistenti specificando proporzioni, stile e dettagli visivi. Il sistema sfrutta modelli di Google, permettendo così di produrre rapidamente contenuti grafici senza ricorrere a software esterni.
La funzione è opzionale. Per attivarla basta accedere alle impostazioni del proprio sito su WordPress.com e abilitare gli strumenti AI dedicati. Una scelta che lascia agli utenti pieno controllo sull’adozione della nuova tecnologia.
