La XXII edizione di M’illumino di Meno ha assunto il titolo M’illumino di Scienza, affidando alla conoscenza scientifica il ruolo di guida pubblica. La campagna del programma radiofonico Caterpillar è stata raccontata come richiamo alla responsabilità: la ricerca ha studiato per decenni l’impatto dei combustibili fossili sugli ecosistemi e ha indicato nella transizione energetica una via verso fonti rinnovabili e stili di vita sostenibili. La Giornata Nazionale del Risparmio Energetico ha trasformato il palcoscenico della radio in un luogo di narrazione scientifica, lontano dalla retorica e vicino ai comportamenti quotidiani.
Dalla fisica delle particelle alla bicicletta
La maratona di avvicinamento era iniziata con una puntata speciale trasmessa dal CERN, dall’interno dell’esperimento LHCb del Large Hadron Collider, a cento metri sotto terra. L’evento ha mostrato come energia, ricerca e immaginario collettivo possano dialogare. Parallelamente, hanno presentato il viaggio di Silvia Gottardi di Cicliste per caso come gesto simbolico: una pedalata tra Parigi e i luoghi delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina che ha legato mobilità dolce e pace, trasformando la bicicletta in metafora di sport sostenibile e consumo misurato.
Monumenti al buio, comunità in luce
La sera del 16 febbraio, piazze e siti simbolici sono rimasti al senza luce. Dal Colosseo a Piazza San Marco, dalla Torre di Pisa all’Arena di Verona, fino alla Valle dei Templi, al Maschio Angioino e alla Reggia di Caserta, tutto spento. Lo spegnimento delle luci ha generato attenzione mediatica e discussione civile. Nelle città si sono svolti concerti al buio, aperture straordinarie di impianti storici, cene a lume di candela e spettacoli alimentati a pedali, trasformando l’assenza di luce in linguaggio culturale. Il decalogo diffuso per l’occasione ha suggerito pratiche concrete di risparmio e consapevolezza, capaci di proseguire oltre la giornata simbolica. La notte di M’illumino di Meno ha così raccontato una nuova storia condivisa, in cui la scienza ha fornito parole e la comunità ha dato forma con gesti visibili.
