Gli interni delle auto degli ultimi anni sono stati caratterizzati da una trasformazione radicale. È possibile infatti notare schermi sempre più grandi e controlli quasi totalmente digitali. In molti modelli recenti, anche operazioni semplici come regolare il climatizzatore o attivare determinate funzioni di bordo richiedono passaggi attraverso menu e sottomenu sul display centrale. Una scelta nata per ragioni di design e modernità. Nel tempo però sono stati sollevati dubbi sia tra gli utenti sia tra gli enti che si occupano di sicurezza stradale.
Secondo diversi studi, l’utilizzo degli schermi touch può aumentare il livello di distrazione del conducente. In particolare quando è necessario distogliere lo sguardo dalla strada per trovare un comando nascosto tra le varie schermate. Proprio per questo motivo, alcune case automobilistiche hanno iniziato a riconsiderare la strategia adottata negli ultimi anni, riportando comandi fisici almeno per le funzioni principali. A spingere in questa direzione contribuiscono anche le nuove regole dei protocolli Euro NCAP 2026, che introducono criteri più severi legati all’ergonomia e alla sicurezza degli interni.
Euro NCAP e Cina verso la stessa direzione per il mercato delle auto
Con i nuovi test previsti a partire dal 2026, Euro NCAP stabilisce che, per ottenere le cinque stelle di sicurezza, le auto dovranno integrare comandi fisici per alcune funzioni fondamentali. Tra queste rientrano indicatori di direzione, luci di emergenza, clacson, tergicristalli e sistema di chiamata d’emergenza eCall. Se queste operazioni saranno gestibili solo tramite schermo touch, il veicolo potrebbe perdere punti nella valutazione complessiva.
L’obiettivo è ridurre le distrazioni e rendere immediato l’accesso alle funzioni più importanti. Tutto ciò senza costringere il conducente a navigare tra diverse schermate. Anche se Euro NCAP non può imporre obblighi diretti alle case automobilistiche, il peso delle sue valutazioni sul mercato è tale da influenzare fortemente le scelte progettuali.
Una posizione simile arriva anche dalla Cina. Qui il Ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione ha proposto regole che richiedono comandi fisici per le principali funzioni di sicurezza. Indicatori di direzione, luci di emergenza, selettore delle marce e chiamata d’emergenza dovranno essere attivabili tramite pulsanti o interruttori con dimensioni minime stabilite. Si tratta di una svolta importante, soprattutto in un mercato che negli ultimi anni ha spinto molto sugli interni minimalisti e digitalizzati.
Il fatto che due aree così importanti come Europa e Cina stiano convergendo verso la stessa direzione mostra un cambio di rotta nel design delle auto. Nei prossimi anni, è probabile che vedremo abitacoli più equilibrati, con un mix tra schermi digitali e controlli fisici pensati per migliorare sicurezza e usabilità.
